X

Sta per arrivare in tutte le librerie e fumetterie, un nuovissimo manga che appassionerà tutti gli appassionati e non solo. Ecco il comunicato stampa:

BAO Publishing è lieta di annunciare un nuovo titolo della linea Aiken, il manga di BAO: Quello che la pioggia non dice vol. 1 di Izumi Okaya.

Quello che la pioggia non dice -©Bao Publishing
Quello che la pioggia non dice -©Bao Publishing

Ame è una giovane donna che vive sola, ha un lavoro e normali interazioni sociali, ma non cerca e non desidera l’amore. Attorno a lei si muove un cast variegato che interagisce con la sua quieta routine, interrogandosi sul perché Ame sembri così diversa da tutti gli altri e, allora, su quale sia il significato profondo di avere una relazione e prendersene cura.

Questo manga, che sarà completo in due volumi, racconta attraverso le sfumature di ogni personaggio l’importanza di accettarsi per come si è, senza forzare la propria natura per compiacere gli altri, ma trovando sempre il modo di accogliere una persona cara.

Quello che la pioggia non dice -©Bao Publishing
Quello che la pioggia non dice -©Bao Publishing

Quello che la pioggia non dice vol. 1 è disponibile in libreria e fumetteria dal 13 febbraio 2026

Izumi Okaya è laureata in Graphic Design all’Università delle Belle Arti Tama, dopo le prime esperienze come web designer nel 2011 ha debuttato come mangaka con Irochigai. Tra i suoi lavori principali si ricordano Sukima Meshi, la serie in tre volumi Monosuru Hito e Oato ga yoroshii you de. Nel 2022 ha vinto la 26esima edizione del Premio Tezuka nella sezione “Racconti brevi” per Ii toshi wo e Hakumokuren ha kirei ni chiranai. Affianca alla carriera da mangaka anche quella da illustratrice, dedicandosi soprattutto alle copertine di libri. Ha esposto le sue opere in numerose mostre, tra cui Tōrinuke ki (Isetan Shinjuku Art Edition, 2023), Open Air (twililight, Tōkyō, 2022) e Kudamono to Bunjin (Standard Bookstore Abeno, Ōsaka, 2014).

Condividi.

Sono nato nel 1999, lo stesso anno di "Il gigante di ferro", "Tarzan", "Matrix", "Ghost Dog" e "Terror firmer". Grande appassionato di cinema, di storia, di videogiochi e di arti marziali. Laureato alla triennale di "Antropologia", amo analizzare i i film e il giochi tramite la loro importanza culturale, storica, sociologica e non solo.