Nel panorama cinematografico globale sta accadendo qualcosa di straordinario, qualcosa che fino a pochi anni fa sarebbe stato impensabile. Demon Slayer: Il Castello dell’Infinito non è solo un altro successo anime: è sul punto di diventare il primo film d’animazione giapponese a superare il miliardo di dollari di incassi worldwide. E lo sta facendo con numeri che hanno lasciato l’industria hollywoodiana letteralmente a bocca aperta.
La notizia che ha scosso il mondo del box office è arrivata dalla Cina. Dopo l’annuncio a sorpresa dell’uscita del film nel mercato cinese per il 14 novembre, le prevendite di Demon Slayer: Il Castello dell’Infinito hanno frantumato ogni previsione. In sole cinque ore, con una campagna pubblicitaria minimale, il film ha raggiunto i 20 milioni di yuan, equivalenti a 2,8 milioni di dollari. Una cifra che è rapidamente salita a 3 milioni di dollari, posizionando Demon Slayer su una traiettoria impressionante con un’apertura da 200 milioni di dollari solo in Cina.

Per comprendere la portata di questo fenomeno, vale la pena fare un confronto diretto. Nell’aprile 2019, Avengers: Endgame, il colosso Marvel che deteneva il record di incassi globali, guadagnò oltre 100 milioni di dollari nel suo primo giorno in Cina. Ora Demon Slayer ha superato le prevendite di quel gigante del cinema supereroistico, un risultato che fino a poco tempo fa sarebbe stato considerato un’utopia per un prodotto d’animazione giapponese.
Gli analisti del settore, tra cui figure autorevoli come Davi de Moraes, prevedono che Demon Slayer: Il Castello dell’Infinito possa raggiungere i 400 milioni di dollari di incassi totali nel mercato cinese. Considerando che il film ha già superato i 670 milioni di dollari a livello globale, l’aggiunta del box office cinese lo spingerebbe comodamente oltre il traguardo del miliardo. Un risultato storico che segnerebbe una cesura netta nell’industria cinematografica mondiale. Non è solo Demon Slayer a guidare questa rivoluzione. Chainsaw Man ha recentemente dimostrato che l’appetito del pubblico per gli anime al cinema è tutt’altro che una moda passeggera, contribuendo a ridefinire le aspettative dell’industria. Hollywood sta osservando con attenzione questa tendenza, soprattutto dopo le delusioni finanziarie di molte sue produzioni tradizionali quest’anno.

Tuttavia, la strada verso il miliardo non è priva di ostacoli. Due fattori potrebbero infatti compromettere la corsa di Demon Slayer: Il Castello dell’Infinito in Cina. Il primo è la censura governativa cinese, che storicamente ha mostrato scarsa tolleranza verso rappresentazioni estreme di violenza, sessualità e ribellione, tutti elementi presenti in varie forme nel mondo di Demon Slayer. Sebbene il film sia stato approvato per l’uscita, resta l’incognita su eventuali tagli o modifiche che potrebbero influenzare la percezione del pubblico. Il secondo ostacolo è forse più concreto: Zootropolis 2. Il sequel del film Disney è programmato per uscire in Cina il 26 novembre, proprio durante la terza settimana di programmazione di Demon Slayer: Il Castello dell’Infinito. Il primo Zootropolis aveva incassato oltre 216 milioni di dollari nel mercato cinese, e anche il sequel sta registrando prevendite molto solide. Una competizione diretta che potrebbe erodere gli incassi dell’anime nelle settimane cruciali successive all’apertura.
Basandosi sulle performance di novembre e sulle proiezioni attuali, Demon Slayer: Il Castello dell’Infinito è altamente probabile che faccia storia come il primo film anime a superare il miliardo di dollari di incassi worldwide. Un traguardo che solo pochi anni fa sembrava riservato esclusivamente ai giganti hollywoodiani, ai franchise Marvel e DC, alle saghe di supereroi e agli effetti speciali mozzafiato delle major americane.



