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Lo ammettiamo senza vergogna: era da un po’ di tempo che non uscivamo dal cinema con un sorriso ebete stampato in faccia. Succede con i “feel good movie”, i film che ti fanno stare bene. E L’Ultima missione: Project Hail Mary è uno di quelli. Quei film che ti fanno sorridere e subito dopo commuovere. Quelli che ti fanno affezionare anche a un pezzo di roccia e ti rimangono impressi per piccole cose come un pollice verso e un tizio che si gratta l’avambraccio. Un film che è tutto il contrario del suo titolo ostico e difficile da ricordare. È fantascienza essenziale, pura, diretta. E, come tutta la fantascienza così, tocca la natura dell’essere umano.

Poster di Project Hail Mary
Poster di Project Hail Mary, fonte:
Amazon MGM Studios

Lo fa con una semplicità che nasconde un sacco di cura (nella scrittura, nella struttura e nel design di ogni cosa che fluttua sullo schermo). Lo fa grazie a un Ryan Gosling ritrovato dopo le ultime macchiette. Goffo, intenso, capace di reggere il film quasi da solo. Con lo spazio che torna nel suo destino. Da primo uomo sulla luna a ultima speranza per la terra. Solo che questa volta non ci sono eroi e persone da cui tornare. C’è solo un uomo (e un uomo solo) che fa i conti con se stesso. Un tizio che, in mezzo a tanti dilemmi, trova la risposta più rivoluzionaria che ci possa essere oggi: l’altruismo e il bisogno di uscire dal guscio dell’individualismo. Come in Ted Lasso, qui c’è una celebrazione della gentilezza (senza retorica) che ti fa sorridere come un ebete. Si può essere gentili senza sembrare deboli? Sì, ma forse è solo fantascienza. Un film di cui ci siamo innamorati. Così tanto da aver registrato una (non) recensione di pancia che trovate qui.

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Nato a Bari nel 1985, ha lavorato come ricercatore per l'Università Carlo Bo di Urbino e subito dopo come autore televisivo per Antenna Sud, Rete Economy e Pop Economy. Dal 2013 lavora come critico cinematografico, scrivendo prima per MyMovies.it e poi per Movieplayer.it. Nel 2021 approda a ScreenWorld, dove diventa responsabile dell'area video, gestendo i canali YouTube e Twitch. Nel 2022 ricopre lo stesso ruolo anche per il sito CinemaSerieTv.it. Nel corso della sua carriera ha pubblicato vari saggi sul cinema, scritto fumetti e lavorato come speaker e doppiatore.