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Immaginate di aver trascorso settimane a perfezionare ogni dettaglio di un cosplay di Visione. Ore passate a studiare la tonalità esatta della pelle sintetica dell’androide Marvel, a sistemare il mantello, i guanti, quella gemma iconica sulla fronte. Poi arriva il momento: indossate il costume davanti alla persona che ha dato vita al personaggio sul grande schermo. E quella persona, Paul Bettany, si ferma accanto a voi per una fotografia. Sembra una di quelle scene che si vedono soltanto nei video delle convention americane, magari mentre si scorre distrattamente TikTok sognando il prossimo Comic-Con.

Stavolta, invece, è successo a Roma. Il 15 ottobre 2026, durante la Festa del Cinema di Roma, il red carpet dedicato a VisionQuest ha trasformato una première televisiva in un piccolo evento da ricordare per la community cosplay italiana. La serata ha accolto non soltanto i protagonisti Paul Bettany e Ruaridh Mollica, ma anche un gruppo di cosplayer di Visione che ha condiviso con gli attori uno degli scatti più rappresentativi dell’evento. Una fotografia che racconta qualcosa di speciale sul rapporto tra universi immaginari e persone che decidono di portarli nella realtà.

La presenza dei cosplayer ha dato all’appuntamento una dimensione diversa dalla tradizionale anteprima. Bettany e Mollica hanno incontrato gli appassionati, firmato autografi e posato davanti ai fotografi, ma vedere Visione circondato da altre versioni di sé stesso, realizzate dai fan, aggiunge un significato particolare all’incontro. Il personaggio che torna continuamente a interrogarsi sulla propria identità si ritrova davanti a persone che, attraverso il cosplay, hanno scelto di reinterpretare proprio quella identità.

Centinaia di fan hanno affollato l’Auditorium nella terza giornata della Festa per l’anteprima della nuova serie Marvel Television, disponibile su Disney+ dal 14 ottobre. C’è chi ha deciso di omaggiare la serata con un look ispirato a Wanda Maximoff, e chi, come Vivek, ha intrapreso un viaggio ancora più straordinario. Arrivato appositamente da Delhi, in India, questo fan ha percorso migliaia di chilometri per un unico obiettivo: assistere al lancio della serie. “Sono un fan di lunga data, sono venuto a Roma proprio per vedere la premiere“, ha spiegato con evidente emozione.

L’entusiasmo era palpabile tra i presenti. “Siamo tutti molto emozionati“, ha detto una fan. “Quando ti ricapita di vedere il protagonista della nuova serie Marvel?“, ha aggiunto un’altra. L’obiettivo comune era chiaro: incontrare Paul Bettany e Ruaridh Mollica, scattare una foto, ricevere un autografo. Ma soprattutto, far parte di un momento che unisce passione cinematografica e celebrazione del fandom.

Paul Bettany non ha nascosto il suo amore per la Capitale. “È un grande giorno per me, amo Roma, è la mia città preferita al mondo. Puoi anche chiederlo a mia moglie, mi trasferirei qui se potessi“, ha dichiarato l’attore britannico. Il suo luogo del cuore? Un ristorante stellato specializzato in piatti a base di pesce: “Pier Luigi è il miglior ristorante sulla Terra”, ha rivelato tra un autografo e l’altro.

Ruaridh Mollica, che interpreta Tommy Maximoff nella serie, ha accolto i fan con qualche parola in italiano. “Sono mezzo italiano mezzo scozzese, sono nato a Prato. Essere qui in uno dei giorni più importanti della mia vita è davvero emozionante, è surreale“, ha spiegato il giovane attore. Anche lui ha condiviso i suoi luoghi romani preferiti: “Sono venuto a Roma a gennaio per la prima volta. Il mio posto preferito al mondo è un ristorante chiamato Laganà, ci sono andato ieri per il mio compleanno, e poi il Pantheon”.

La presenza di personaggi in costume alle première Marvel non è una novità internazionale, ma ogni occasione in cui questo linguaggio viene valorizzato anche nel contesto dei grandi appuntamenti cinematografici italiani merita attenzione. Per anni il cosplay è stato raccontato superficialmente come un passatempo fatto di travestimenti, mentre chi frequenta davvero questo ambiente conosce la quantità di competenze artistiche, tecniche e interpretative che può richiedere. Un progetto può coinvolgere modellazione digitale, sartoria, pittura, elettronica, fotografia e persino recitazione. Tutte queste abilità nascono spesso dal desiderio di rendere omaggio a una storia amata.

La serata romana ha offerto anche un’importante anteprima della serie. Alla Festa del Cinema sono stati presentati i primi due episodi di VisionQuest e i primi dieci minuti del terzo, permettendo al pubblico presente di entrare nel nuovo capitolo narrativo dedicato all’androide interpretato da Bettany. Come confermato da Marvel Television, il progetto rappresenta la conclusione della trilogia televisiva iniziata con WandaVision nel 2021 e proseguita con Agatha All Along nel 2024.

La serie, sviluppata da Terry Matalas, riporta Visione al centro di una vicenda che mescola fantascienza, identità personale e legami familiari, riprendendo alcune delle questioni emotive più interessanti introdotte dalle precedenti produzioni Marvel. Il protagonista è ancora una volta l’androide ricostruito, sopravvissuto agli eventi che hanno sconvolto la sua esistenza e costretto a confrontarsi con ricordi che non riesce più a comprendere completamente.

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Figlia degli anni 2000. Amante del cinema fin da quando vide Pride & Prejudice per la prima volta. Laureata in Lettere Moderne, continua a scrivere di cinema sperando di farlo per sempre.