Alexander Skarsgård non è nuovo a scelte stilistiche audaci sui red carpet, ma quella dell’8 ottobre al BFI London Film Festival ha superato ogni aspettativa. L’attore svedese si è presentato alla première di Wicker, il suo nuovo film, con un completo dorato Saint Laurent portato senza camicia. Niente di particolarmente scandaloso, almeno fino a quando l’obiettivo delle fotocamere non si è spostato verso il basso, rivelando un dettaglio impossibile da ignorare: un paio di scarpe Oxford completamente trasparenti, attraverso le quali i suoi piedi nudi erano perfettamente visibili.
Le calzature in questione fanno parte della collezione primavera-estate 2027 di Saint Laurent e sono realizzate in PVC trasparente con lacci e suola neri. Ma la vera provocazione non sta tanto nel materiale quanto nel nome che portano: O.Fan, un riferimento esplicito e tutt’altro che casuale alla celebre piattaforma di contenuti per adulti.
A svelare il significato di questa scelta è stato Corrado De Biase, direttore creativo freelance delle calzature della maison francese, in un’intervista rilasciata a Women’s Wear Daily il 5 ottobre. Il designer ha spiegato che tutto è nato da una riflessione quasi scherzosa all’interno del team creativo: perché gli uomini dovrebbero avere paura di mostrare i propri piedi? Una domanda apparentemente innocua che ha dato vita a un progetto ben più complesso.
“Ci sono molti uomini bellissimi che hanno piedi bellissimi e amano mostrarli”, ha dichiarato De Biase, aggiungendo che il nome O.Fan è un esplicito omaggio al fenomeno digitale dei contenuti dedicati ai piedi. “Tutti sanno che mostrare i piedi è una nuova ossessione. Quindi perché non celebrare questo?”, ha spiegato il creativo, trasformando quello che potrebbe sembrare un tabù in un concept di moda consapevole e provocatorio. L’idea di fondo è semplice quanto dirompente: prendere un modello classico dell’eleganza maschile formale, la scarpa Oxford, e ribaltarne completamente il significato esponendo proprio ciò che dovrebbe rimanere nascosto. Il piede, tradizionalmente relegato all’invisibilità nell’abbigliamento maschile formale, diventa qui protagonista assoluto, celebrato e messo in mostra attraverso la trasparenza del PVC.
alexander skarsgard LOVES those shoes 😭 https://t.co/VPCJq8KZue
— Sarah | fan account (@cloiskryptonite) October 8, 2026
La reazione del pubblico e dei social media è stata prevedibilmente contrastante. Accanto alla curiosità per il design innovativo e alla discussione sul significato culturale dell’operazione, sono fioccati commenti ironici sulla praticità di indossare scarpe di plastica senza calze. I dubbi più ricorrenti riguardano proprio la sudorazione e il conseguente appannamento del materiale, questioni decisamente concrete che Skarsgård ha tuttavia ignorato completamente, indossando le O.Fan esattamente come previsto dal concept originale.
Sul red carpet londinese, l’attore ha portato le scarpe con i piedi nudi e completamente visibili, accompagnandole con il completo dorato senza camicia che ha ulteriormente accentuato il contrasto tra formalità sartoriale e sperimentazione provocatoria. Il risultato è stato uno dei momenti più fotografati e discussi della serata, confermando ancora una volta che Skarsgård sa perfettamente come utilizzare la moda per catalizzare l’attenzione mediatica.
Non è la prima volta che l’attore sceglie accessori audaci per accompagnare le première dei suoi film. Al Festival di Cannes del 2025, in occasione della presentazione di Pillion, aveva già fatto parlare di sé indossando un paio di stivali di pelle alti fino alle cosce. Anche in quel caso, la scelta non era casuale ma legata al personaggio che interpretava nel film diretto da Harry Lighton: Ray, un motociclista coinvolto in una relazione complessa con il personaggio di Harry Melling.
Le Oxford trasparenti di Saint Laurent rappresentano qualcosa di più di una semplice provocazione estetica. Si inseriscono in un discorso più ampio sulla fluidità dei codici di genere nella moda contemporanea, sulla capacità degli accessori di sfidare convenzioni consolidate e sul dialogo sempre più esplicito tra alta moda e cultura digitale. La scelta di chiamare queste scarpe O.Fan dimostra che la moda di lusso non guarda più dall’alto verso il basso la cultura pop digitale, ma la integra consapevolmente nelle proprie narrazioni. È un cortocircuito interessante: un oggetto costoso, prodotto da una maison storica come Saint Laurent, che prende il nome da una piattaforma associata alla monetizzazione del desiderio attraverso contenuti amatoriali.
