Le condizioni di salute di Vittorio Sgarbi continuano a destare preoccupazione, ma nelle ultime ore attorno al suo ricovero si è accesa anche una nuova polemica. Questa volta al centro dello scontro sono finite Myrta Merlino e Barbara Hary, ex compagna del critico d’arte e madre di sua figlia Evelina. A provocare la durissima reazione della donna sono state alcune dichiarazioni rilasciate dalla giornalista in televisione, tra aggiornamenti sul quadro clinico di Sgarbi e un appello rivolto proprio alla giovane. Parole che Hary non ha affatto gradito, arrivando ad annunciare possibili iniziative legali per una presunta violazione della privacy.
Tutto è cominciato durante la puntata del 5 ottobre de La Volta Buona, il programma di Rai 1 condotto da Caterina Balivo. Ospite in studio, Myrta Merlino ha raccontato di aver parlato con Elisabetta Sgarbi, sorella del critico d’arte, ricevendo informazioni sulle sue condizioni dopo il ricovero in terapia intensiva al Policlinico Gemelli di Roma. La giornalista ha descritto una situazione particolarmente delicata, spiegando che Sgarbi sarebbe ancora molto debilitato e che il percorso di cura presenterebbe diverse difficoltà.
“Ho parlato stamattina con Elisabetta Sgarbi. Vittorio è stazionario purtroppo. I medici non sono ancora in grado di stubarlo, perché ha un problema con il catarro infetto che deve evitare di ingoiare. Una situazione medica molto complicata. Vittorio è debolissimo” – Myrta Merlino
Nel corso dell’intervento, Merlino ha poi sottolineato l’affetto che circonda Sgarbi, soffermandosi sul rapporto con la sorella Elisabetta e con la compagna Sabrina Colle. Ma è stato soprattutto il successivo riferimento a Evelina Sgarbi ad alimentare la tensione. La giornalista ha infatti invitato la figlia del critico d’arte a mettere da parte le polemiche familiari in un momento così difficile, concentrandosi sulla speranza di una guarigione.
“Se fossi nella figlia di Vittorio eviterei polemiche in questo momento e proverei a fare il tifo per una sua guarigione” – Myrta Merlino
La risposta di Barbara Hary non si è fatta attendere. Intervistata da Fanpage, l’ex compagna di Sgarbi ha contestato apertamente l’opportunità di divulgare dettagli sulla salute del critico d’arte, mettendo in discussione anche l’attendibilità delle informazioni riferite in televisione. La donna ha inoltre rivolto una stoccata alla giornalista, facendo riferimento al suo rapporto professionale con Elisabetta Sgarbi, editrice del libro di Merlino La bambina del miracolo.
“Non sapevo che la terapia intensiva del Gemelli avesse assunto Myrta Merlino come sua portavoce: avrà trovato anche lei un ruolo fisso grazie a Vittorio!” – Barbara Hary
Ma la polemica non si è fermata a questa battuta. Hary ha accusato chi interviene pubblicamente sulla vicenda di parlare senza conoscere davvero le condizioni di Sgarbi, criticando anche Elisabetta per aver condiviso, a suo giudizio, informazioni cliniche inesatte. Soprattutto, ha difeso la posizione della figlia Evelina, già protagonista nelle scorse settimane di un confronto molto acceso sulla gestione della salute del padre.
“Suggerisco però alla Signora Merlino di occuparsi delle sue vicende familiari anziché di quelle di mia figlia. Sulle condizioni di salute di Sgarbi troppi disinformati come lei parlano per sentito dire, senza saperne nulla. Mi stupisco della zia di Evelina, Elisabetta, che rilasci confidenze – peraltro inesatte – sulle condizioni cliniche di Vittorio. Mia figlia Evelina ha già chiesto al suo legale Lorenzo Iacobbi di perseguire in ogni sede questa palese violazione della privacy di Vittorio e dei suoi figli” – Barbara Hary
L’annuncio di possibili azioni legali rappresenta il passaggio più delicato della vicenda. Si tratta, per il momento, di una contestazione avanzata da Barbara Hary: non risulta che un’autorità giudiziaria abbia accertato violazioni della privacy da parte di Merlino o di altre persone coinvolte. Lo scontro si inserisce in una situazione familiare già segnata da forti tensioni. Evelina Sgarbi aveva espresso più volte preoccupazione per le condizioni del padre, contestando il modo in cui, a suo giudizio, sarebbero stati gestiti alcuni aspetti della sua vita e della sua salute.
Anche il suo avvocato, Lorenzo Iacobbi, aveva sostenuto pubblicamente che gli allarmi della giovane non fossero stati ascoltati. Accuse e valutazioni che restano attribuite a chi le ha formulate e che non devono essere confuse con le informazioni mediche ufficiali. Quanto alle condizioni di Vittorio Sgarbi, il critico d’arte è stato ricoverato al Policlinico Gemelli di Roma per una grave insufficienza respiratoria. Dopo un primo quadro definito critico ma stabile, le informazioni più recenti raccolte da fonti giornalistiche indicano che il paziente resta seguito in terapia intensiva e che le sue condizioni sono stabili nella loro criticità. Non si tratta però di un nuovo bollettino ufficiale dell’ospedale.
In un momento in cui l’attenzione dovrebbe essere rivolta soprattutto alla salute di Sgarbi, dunque, la discussione si è spostata anche su chi abbia il diritto di parlare pubblicamente delle sue condizioni e fino a che punto sia opportuno farlo. E con l’intervento di Barbara Hary, la frattura tra le diverse posizioni familiari e mediatiche appare ancora più evidente, mentre resta in primo piano l’attesa di notizie rassicuranti sul critico d’arte.
