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Tre vincitori, tre giornate al GAMM e una rete di collaborazioni che mette insieme cultura, formazione e industria. Ma il risultato più interessante della prima edizione di Nuovi Orizzonti Interattivi potrebbe essere meno immediatamente visibile. Il progetto ha provato a costruire nuove categorie attraverso cui raccontare il videogioco. Comunità, linguaggi ed ecologia.

Termini che normalmente rimangono ai margini delle grandi premiazioni commerciali sono diventati qui il centro della valutazione. Il risultato è anche un diverso tipo di selezione. Botany Manor viene riconosciuto per l’accessibilità e l’inclusione. Bye Sweet Carole per la contaminazione fra animazione e interattività. Terra Nil per avere trasformato la rigenerazione ambientale in sistema ludico.

Tre riconoscimenti che mostrano come il valore culturale del medium non sia necessariamente separato dal game design. È proprio nel design che può manifestarsi. Il progetto nasceva con l’obiettivo di valorizzare il “videogame d’autore” e le opere capaci di produrre innovazione, impatto sociale e dibattito culturale. A conclusione della prima edizione, quella prospettiva appare ancora più chiara.

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