Roma è stata il centro fisico della manifestazione. Ma l’ambizione di Nuovi Orizzonti Interattivi è sempre stata più ampia. La collaborazione con Women in Games e con il network europeo di EFGAMP ha inserito il progetto in una rete internazionale che mette in comunicazione industria, musei, conservazione, formazione e inclusione. È un modello particolarmente adatto al videogioco.
Pochi settori culturali possiedono infatti una dimensione globale altrettanto naturale: team internazionali, pubblicazione simultanea su più mercati, community distribuite e circolazione immediata dei contenuti. Il progetto indica nel network Women in Games oltre 3.000 ambassador in 79 Paesi, mentre la presenza di EFGAMP collega la manifestazione alla rete europea dedicata alla memoria e alla preservazione delle opere interattive.
Nuovi Orizzonti Interattivi utilizza questa infrastruttura non soltanto per aumentare la propria visibilità. Il punto è costruire connessioni. Perché inclusione, innovazione dei linguaggi e sostenibilità sono questioni che difficilmente possono essere affrontate dentro un singolo mercato nazionale.
