Costruire, espandersi, sfruttare risorse. Sono verbi che appartengono da decenni al linguaggio degli strategici e dei city builder. Terra Nil parte dagli stessi strumenti e prova a ribaltarli. Il titolo sviluppato da Free Lives e pubblicato da Devolver Digital è il vincitore del Premio Ecologia Interattiva di Nuovi Orizzonti Interattivi. La ragione è nel cuore stesso del gameplay.
Il giocatore non deve conquistare il territorio ma rigenerarlo: ricostruire ecosistemi, riportare biodiversità e infine eliminare le infrastrutture utilizzate per lasciare nuovamente spazio alla natura. La sostenibilità smette così di essere soltanto il tema raccontato dal gioco. Diventa ciò che il giocatore deve concretamente fare.
È proprio questo passaggio a essere valorizzato dalla motivazione del premio: la rigenerazione ambientale viene trasformata nel nucleo dell’esperienza ludica e la sostenibilità diventa comportamento richiesto al pubblico. Terra Nil dimostra in maniera particolarmente efficace qualcosa che il videogioco può fare meglio di molti altri media. Non soltanto mostrarci un sistema. Ma metterci dentro quel sistema e chiederci di comprenderne le regole.
