Si conclude al GAMM Game Museum di Roma la fase centrale della prima edizione di Nuovi Orizzonti Interattivi. Tre premi e tre modi molto differenti di utilizzare il linguaggio videoludico. Il Premio Comunità Interattiva va a Botany Manor di Balloon Studios. Il Premio Linguaggi Emergenti viene assegnato alla produzione italiana Bye Sweet Carole, ideata da Chris Darril e sviluppata da Little Sewing Machine insieme a Meangrip Game Studios e Dreams Uncorporated.
Il Premio Ecologia Interattiva premia invece Terra Nil, sviluppato da Free Lives e pubblicato da Devolver Digital. La selezione restituisce bene la filosofia dell’intera manifestazione. Non tre giochi accomunati dal genere, dal budget o dalla piattaforma, ma tre opere scelte per aspetti profondamente diversi: accessibilità, contaminazione artistica e sostenibilità.
È proprio questo il messaggio che emerge dalla prima edizione. Non esiste un’unica direzione verso cui il medium sta evolvendo. I “nuovi orizzonti” sono molteplici e riguardano contemporaneamente il rapporto con il pubblico, la forma dell’opera e i temi che il game design può rendere interattivi.
