La conservazione del videogioco è ormai una questione internazionale. Hardware, software, documenti e testimonianze sono distribuiti tra musei, archivi, collezioni e istituzioni di Paesi differenti. Nessun soggetto può affrontare da solo una sfida di queste dimensioni. Per questo una parte del progetto GAMM DIGITAL PLATFORM riguarda anche il rafforzamento delle relazioni culturali e scientifiche.
Il GAMM opera in collaborazione con Fondazione VIGAMUS, università, enti culturali e professionisti della games industry, mantenendo allo stesso tempo un dialogo con network internazionali. Tra questi figurano EFGAMP, rete europea dedicata ad archivi, musei e progetti di preservazione videoludica, e Women in Games, impegnata sui temi della rappresentazione e dell’inclusione nel settore.
Queste relazioni permettono di confrontare metodologie e pratiche differenti. La piattaforma digitale diventa quindi anche uno strumento di posizionamento internazionale del GAMM, contribuendo a inserire il museo romano nel dibattito più ampio sulla preservazione delle Opere Interattive.
