Con la conclusione del mese di maggio termina anche il primo percorso di AI Vision Fest, il progetto ideato e organizzato da SYNCRONIA S.r.l. per esplorare il rapporto tra Intelligenza Artificiale e produzione audiovisiva. SYNCRONIA è il soggetto organizzatore ufficialmente indicato nella registrazione MiC dell’iniziativa.
Le giornate del 15 e 16 maggio al GAMM hanno rappresentato il momento centrale di un percorso iniziato settimane prima attraverso comunicazione, approfondimento e costruzione di un dibattito sul futuro dell’immagine. Il Festival ha affrontato video synthesis, prompt design, motion e sound AI attraverso proiezioni, workshop, talk e installazioni.
Ma soprattutto ha provato a sostenere un principio: la tecnologia deve essere osservata attraverso ciò che permette agli autori di esprimere. È una prospettiva destinata a rimanere centrale anche dopo la fine dell’evento. Perché gli strumenti cambieranno rapidamente. I modelli diventeranno più potenti e probabilmente molte delle tecnologie viste oggi appariranno presto primitive. La questione culturale, invece, resterà.
Come utilizzeremo questi strumenti? Quali nuovi linguaggi nasceranno? E quale spazio continuerà ad avere la creatività umana? AI Vision Fest chiude la sua prima edizione senza pretendere di dare una risposta definitiva. Ed è probabilmente il modo più appropriato per concludere un Festival dedicato a una tecnologia che, mentre proviamo a comprenderla, sta già cambiando.
