Donald Trump e George Washington insieme alla Casa Bianca, a passeggio tra lampadari, colonne e sale che in realtà non esistono ancora. Non è naturalmente un incontro impossibile diventato realtà, ma l’ultima creazione realizzata con l’intelligenza artificiale e condivisa dal presidente degli Stati Uniti sul suo profilo Truth Social. Il filmato mostra Trump mentre accompagna il primo presidente americano all’interno di quella che dovrebbe diventare la nuova grande sala da ballo della Casa Bianca.
Washington osserva gli ambienti insieme all’attuale presidente, come se avesse avuto la possibilità di fare un salto di oltre due secoli nel futuro e vedere personalmente come sta cambiando la residenza presidenziale. Dietro il video, però, c’è molto più di una semplice curiosità social, visto che le immagini arrivano in un momento particolarmente delicato per il progetto voluto da Trump: la costruzione della nuova ballroom è al centro di una battaglia giudiziaria e l’amministrazione ha chiesto l’intervento della Corte Suprema per poter proseguire i lavori.
Nel filmato generato con l’IA, naturalmente, questi problemi sembrano non esistere, con la sala che appare già terminata, con enormi lampadari, decorazioni, colonne e un’impostazione particolarmente sfarzosa. Trump passeggia accanto a Washington e gli mostra quello che dovrebbe essere il risultato finale dell’intervento, trasformando di fatto un progetto ancora incompleto in qualcosa che sembra già esistere. E non si tratta dell’unico contenuto di questo tipo condiviso nelle ultime ore.
😳 Trump posted an AI-generated video showing himself giving George Washington a tour of the new White House ballroom, which is currently under construction pic.twitter.com/v87NQCXx0Q
— NEXTA (@nexta_tv) August 15, 2026
Trump ha pubblicato anche altre immagini generate con l’intelligenza artificiale nelle quali compare insieme a George Washington. In una delle più curiose, i due presidenti sono rappresentati a cavallo: Washington sul suo cavallo bianco e Trump, completo scuro e immancabile cravatta rossa, su uno nero. In un’altra scena i due sembrano invece lavorare insieme a una mappa utilizzando delle penne d’oca.
Il rapporto social tra Trump, l’intelligenza artificiale e il primo presidente americano non nasce però in questi giorni. Già nelle scorse settimane erano circolate altre immagini condivise dal presidente nelle quali Washington diventava protagonista di improbabili incontri con il suo successore. A giugno Trump aveva inoltre rilanciato un’immagine che mescolava alcuni momenti simbolici della storia americana, dalla frontiera allo spazio, inserendo anche il proprio volto accanto a quello di George Washington.
Aggiungiamo inoltre che la scelta di Washington non è casuale, poiché il primo presidente degli Stati Uniti continua a rappresentare una delle figure simboliche della storia americana e la sua immagine è profondamente legata anche alla Casa Bianca. Il celebre ritratto realizzato da Gilbert Stuart nel 1797, ad esempio, è ancora oggi esposto nella East Room e fu salvato prima dell’incendio dell’edificio durante la guerra del 1812.

Nel frattempo sono stati diffusi anche nuovi rendering dell’intervento, che mostrano ulteriori dettagli del progetto e delle modifiche previste per l’ala orientale della Casa Bianca. Ma Trump sui social ha scelto una strada decisamente meno convenzionale. Invece di limitarsi ai rendering architettonici, ha utilizzato l’intelligenza artificiale per immaginare George Washington direttamente dentro la nuova sala, trasformando il padre fondatore in una sorta di ospite d’eccezione del progetto.
Al di là delle polemiche che accompagnano il progetto, una cosa appare ormai evidente: Trump continua a trasformare anche l’intelligenza artificiale in uno strumento della sua comunicazione sui social. Questa volta ha scelto addirittura George Washington, riportandolo virtualmente alla Casa Bianca per mostrargli una sala che, almeno per il momento, esiste soltanto nei progetti.
D’altronde, nelle ultime settimane al presidente americano è bastato davvero poco per diventare protagonista di contenuti decisamente surreali. Soltanto poche ore fa, un video in cui Trump sembrava addormentarsi durante un evento alla Casa Bianca aveva fatto esplodere una teoria assurda sui social, con un telecomando misterioso in grado di svegliarlo dal sonno.
