X

Margot Sikabonyi, l’attrice che per anni ha incarnato Maria Martini nella fiction che ha accompagnato le serate di milioni di italiani, Un medico in famiglia, ha scelto il palco del Festival del Cinema Italiano sul Lago Trasimeno per fare il punto. Sul possibile ritorno della serie, certo, ma anche su quello che è stata la sua vita dopo il set, tra yoga, psicologia e una maternità che l’ha trasformata più di qualsiasi copione.

Durante l’incontro con il pubblico, nel workshop “L’attore consapevole – La presenza è verità”, Sikabonyi ha intrecciato riflessioni profonde sul mestiere dell’attore con confessioni personali che non lasciano indifferenti. E quando le hanno chiesto se Un medico in famiglia potrebbe davvero tornare, la risposta è stata netta:

Dichiarazione

“Hanno scritto una storia e l’hanno presentata alla Rai. Adesso stanno aspettando una risposta, perché è un progetto molto difficile da realizzare. Noi, però, siamo pronti: io sicuramente ci sono e penso anche Lino Banfi”. – Margot Sikabonyi


Una dichiarazione che accende le speranze dei fan della serie, anche se la prudenza resta d’obbligo. Come ha dimostrato l’esperienza recente de I Cesaroni, riportare in vita una fiction che ha segnato un’epoca non è mai operazione semplice. Il rischio è quello di tradire la memoria collettiva, di non reggere il confronto con un passato televisivo che aveva dinamiche e pubblici diversi. Eppure Sikabonyi non ha dubbi:

Dichiarazione

“Penso che si dovrà fare. Credo che sia necessario”. – Margot Sikabonyi

Ma chi è oggi la ragazza che negli anni Novanta conquistava il pubblico con la naturalezza disarmante di Maria Martini? Nata a Roma nel 1982 da madre canadese e padre ungherese, Margot ha vissuto una carriera precoce e internazionale. Il successo è arrivato quando era ancora adolescente, e proprio qui si nasconde il cuore pulsante della sua storia.

Dichiarazione

“Ho conosciuto un grandissimo successo quando ero ancora molto giovane e le mie radici non erano ancora ben piantate. Quel successo mi ha sradicata e mi ha lasciata in balia di eventi molto più grandi di me. A un certo punto mi sono persa così tanto che ho sentito il bisogno di allontanarmi dal sistema”. – Margot Sikabonyi


Da quella crisi è iniziato per Sikabonyi un percorso lontano dai riflettori, fatto di yoga, meditazione, bioenergetica e studi in Psicologia, con l’obiettivo di diventare psicoterapeuta. Una ricerca personale che oggi porta anche nel suo lavoro di insegnante e coach, partendo da un principio semplice: imparare a essere presenti e ad ascoltare davvero le proprie emozioni. A trasformarla ulteriormente è stata la maternità. Oggi Margot è madre di tre figli e racconta di essere “rinata” con ciascuno di loro. Il più piccolo, Michele Laszlo Tamar, è nato nel 2025: “Non dormo e sono distrutta, ma li amo profondamente”, ha confessato.

L’attrice ha rivolto poi lo sguardo ai più giovani e al rapporto con i social, che a suo avviso alimentano ansia, confronto continuo e senso di inadeguatezza mostrando spesso vite lontane dalla realtà. Per Sikabonyi bisognerebbe partire dalle scuole, insegnando ai ragazzi a gestire le difficoltà, il respiro e le proprie emozioni. Oggi, tra famiglia, insegnamento e progetti scelti con maggiore attenzione, Margot Sikabonyi non sente più il bisogno di apparire a tutti i costi.

Ma per un progetto capace di riportarla nei panni di Maria Martini sarebbe pronta a tornare davanti alle telecamere. Adesso la decisione spetta alla Rai: una storia per il ritorno di Un medico in famiglia è stata presentata e gli attori sono disponibili. Per sapere se casa Martini riaprirà davvero le sue porte, manca soltanto il via libera definitivo.

Condividi.

Classe 1991, scrive sul web da oltre dieci anni, trasformando la passione per i videogiochi e la cultura pop in una professione. Nel corso della sua carriera ha collaborato con alcuni dei principali siti italiani dedicati al mondo videoludico, trovando in Game-eXperience la sua casa per molti anni. Nel 2021 ha perfezionato il proprio percorso frequentando un corso di giornalismo online, consolidando l'esperienza maturata sul campo. Dal 2023 fa parte del gruppo editoriale Digital Dreams e, dall'inizio del 2026, scrive per CastleRock, ScreenWorld e BadTaste, occupandosi di videogiochi, cinema, serie TV e attualità legata al mondo dell'intrattenimento.