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Gaia Gozzi non è mai stata una che usa mezze misure. La cantante italo-brasiliana, tra le voci più cristalline e riconoscibili del panorama musicale italiano, torna a far parlare di sé non solo per la sua musica, ma per la sua schiettezza disarmante. Nel corso di una lunga intervista al Corriere della Sera, dove avrebbe dovuto parlare principalmente del suo nuovo disco Bossanova, la conversazione scivola naturalmente su temi più profondi: sessualità, pregiudizi, libertà. E, inevitabilmente, sulla storia d’amore tra Elodie e la ballerina Franceska Nuredini, finita nel mirino degli haters.

Non ci pensa due volte, Gaia, a schierarsi dalla parte della collega e amica. Le parole che sceglie sono nette, quasi chirurgiche nella loro capacità di andare al cuore della questione. “Trovo folle che venga strumentalizzata la loro storia”, afferma senza giri di parole. Ma è l’affermazione successiva a far tremare il terreno sotto i piedi di chi ancora fatica ad accettare l’amore in tutte le sue forme: “Sono convinta che nessuno sia al 100% etero“.

Una dichiarazione che non passerà inosservata, destinata a far discutere nei salotti social come nei bar di quartiere. Ma Gaia non si ferma qui. La sua riflessione si allarga, diventa un J’accuse contro l’ipocrisia collettiva che permea il nostro tempo. “Tanta indignazione per un amore e veramente poca indignazione per l’odio che sta dilagando, per le guerre, per i bambini morti“, dice con una lucidità che costringe a fare i conti con le priorità morali della nostra società.

Il paradosso è evidente, stridente: due persone che si amano scatenano ondate di rabbia sui social, mentre tragedie umanitarie di portata globale scivolano via tra uno scroll e l’altro, dimenticate prima ancora di essere metabolizzate. “Se l’amore crea così tanta rabbia, allora siamo in un momento veramente difficile della storia dell’umanità”, conclude Gaia. E darle torto diventa veramente difficile.

Le dichiarazioni di Gaia arrivano in un momento in cui la relazione tra Elodie e Franceska continua a essere oggetto di discussioni accese sui social. La coppia ha sempre vissuto la propria storia con naturalezza, condividendo anche momenti intimi della loro quotidianità, ma questo non è bastato a placare chi continua a vedere nell’amore un motivo di scandalo anziché di celebrazione.

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Figlia degli anni 2000. Amante del cinema fin da quando vide Pride & Prejudice per la prima volta. Laureata in Lettere Moderne, continua a scrivere di cinema sperando di farlo per sempre.