Dieci anni possono cambiare molte cose, ma evidentemente non l’alchimia tra Luca Onestini e Raffaello Tonon. I due, che si sono conosciuti nella Casa del Grande Fratello Vip quasi un decennio fa, hanno deciso di riportare la loro complicità davanti al pubblico con un nuovo progetto che sta già facendo parlare di sé: Onestamentepodcast, un format live che va in onda ogni giovedì da una location quanto meno singolare.
Non uno studio tradizionale, non un set televisivo. Onestini e Tonon hanno scelto una roulotte allestita di tutto punto a Cesenatico come quartier generale del loro nuovo format. Una scelta che già da sola racconta molto del loro approccio al progetto: informale, genuino, lontano dai cliché dei format patinati. La roulotte diventa così non solo una scenografia, ma quasi un terzo personaggio, un elemento che contribuisce a creare quell’atmosfera di spontaneità che i due amici sembrano aver fatto propria.
La sigla del programma merita un capitolo a parte. Dai canali social di entrambi è possibile vedere un video che è già diventato virale: un ritmo orecchiabile accompagna una coreografia messa in piedi con la complicità di alcune signore di mezza età. Un mix di ironia e autoironia che ha subito catturato l’attenzione del pubblico, conquistando i favori di chi già li seguiva e incuriosendo nuovi spettatori. Il tutto con quell’energia travolgente che sembra caratterizzare tutto ciò che Onestini e Tonon fanno insieme.
Non si tratta della prima collaborazione lavorativa tra i due. Dopo l’esperienza condivisa al GF Vip, avevano già affiancato le loro voci per condurre “Pomeriggio Zeta” su Radio Zeta, dimostrando che la chimica nata sotto le telecamere della Casa più spiata d’Italia poteva funzionare anche in altri contesti. Poi le strade professionali si erano temporaneamente separate: Luca Onestini aveva esplorato il mondo dei reality tra Spagna e America, mentre Raffaello Tonon aveva scelto di defilarsi dai riflettori.
Il percorso di Tonon negli ultimi anni è stato particolarmente interessante. Il personaggio televisivo e opinionista milanese, classe 1979, che dal 2004 aveva calcato i palcoscenici di programmi come il Maurizio Costanzo Show, La Fattoria, Mattino Cinque e Pomeriggio Cinque, aveva visto le sue apparizioni sul piccolo schermo diventare sempre più rare. Una scelta consapevole, come si è poi scoperto. Proprio grazie all’amico Onestini, il pubblico aveva infatti appreso che Tonon aveva indossato la traversa dietro al bancone di una vineria, abbracciando una vita completamente diversa.
Prima di Onestamentepodcast, i due avevano già testato la loro intesa artistica portando in scena “Due fratelli e l’urna meno ¼”, un’opera teatrale che avevano lanciato nei mesi scorsi. Un esperimento che evidentemente aveva funzionato abbastanza da spingerli a cercare nuove formule per continuare a lavorare insieme. Il nuovo podcast rappresenta quindi l’evoluzione naturale di un’amicizia che ha saputo trasformarsi in sodalizio artistico.
Ogni giovedì, dalla loro roulotte a Cesenatico, Onestini e Tonon vanno in diretta per condividere con il pubblico quella stessa complicità e ilarità che li aveva fatti conoscere e amare. Un format che punta tutto sulla spontaneità, sull’autenticità del rapporto tra i due, lontano dalle dinamiche studiate a tavolino dei programmi televisivi tradizionali. La scelta di Cesenatico come base non è casuale: la località romagnola offre quello sfondo di normalità, di vita vera, che sembra essere diventato il fil rouge del progetto.
