Sul red carpet dello SVA Theatre di Chelsea, lo scorso 27 luglio, si è consumato uno di quei momenti che Hollywood sa regalare quando meno te lo aspetti. Kaia Gerber e Homer Gere hanno posato fianco a fianco alla première mondiale di The Shards, lei luminosa in un abito Valentino semitrasparente attraversato da cristalli riflettenti, lui elegante in smoking Prada. Si sono abbracciati, hanno sorriso ai fotografi con naturalezza, hanno scherzato con il resto del cast. Niente di straordinario, se non fosse che quell’immagine ha fatto immediatamente il giro del web, risvegliando la memoria collettiva di un’intera generazione.
Perché impossibile non rivedere, in quei volti giovani e luminosi, i genitori che trent’anni fa erano una delle coppie più fotografate e iconiche del jet set internazionale: Cindy Crawford e Richard Gere. Lei, la top model dal neo più famoso del mondo. Lui, l’attore dal fascino magnetico e dall’eleganza senza tempo. Insieme dal 1991 al 1995, marito e moglie per quattro anni intensi e complicati, vissuti interamente sotto i riflettori prima che la differenza d’età, le pressioni mediatiche e percorsi di vita divergenti li portassero alla separazione.
I loro figli, nati anni dopo da relazioni completamente diverse, non condividono alcun legame di sangue. Kaia, 24 anni, è figlia di Cindy Crawford e dell’imprenditore Rande Gerber. Homer, 26 anni, è nato dal matrimonio tra Richard Gere e l’attrice Carey Lowell. Eppure il destino, o forse semplicemente il mondo ristretto di Hollywood, ha fatto sì che si incontrassero proprio sul set di una serie che racconta di ossessioni, identità e misteri adolescenziali nella Los Angeles del 1981.
The Shards è una miniserie thriller prodotta da Ryan Murphy e tratta dall’omonimo romanzo semiautobiografico di Bret Easton Ellis. La trama segue le vicende di cinque studenti di un prestigioso liceo privato della città degli angeli, tutti appartenenti all’élite locale e alle prese con le turbolenze tipiche di quell’età: identità in formazione, desiderio, gelosie, ossessioni. Il loro mondo perfetto viene sconvolto quando un serial killer, soprannominato The Trawler, inizia a seminare il terrore per le strade della città. E se l’assassino fosse uno di loro. È il sospetto che tormenta Bret Easton Ellis, alter ego romanzato dell’autore, interpretato da Igby Rigney.
In questo contesto arriva Robert Mallory, il misterioso nuovo studente che porta scompiglio nel gruppo. A dargli il volto è proprio Homer Gere, al suo debutto in un progetto di questa portata. Kaia Gerber, dal canto suo, interpreta Susan Reynolds, uno dei personaggi centrali della storia. I due si sono incontrati appena due settimane prima dell’inizio delle riprese, durante una riunione del cast in un bar. Da quel momento, raccontano entrambi, è nata un’intesa immediata.
Durante la promozione della serie, la figlia di Cindy Crawford ha definito Homer una persona meravigliosa, divertentissimo e il miglior partner di scena che abbia mai avuto. Nessuna storia d’amore, almeno stando a quanto emerso finora: Kaia è legata all’attore Lewis Pullman dal 2025, mentre Homer pare non avere fidanzate ufficiali. Soltanto un rapporto costruito sul lavoro, sulla fiducia reciproca e su quella sintonia rara che nasce quando le persone giuste si incontrano al momento giusto.
@instyle #KaiaGerber and #HomerGere made us do a double take as they channel their gorgeous parents (who were famously once married to one another) on the ‘The Shards’ premiere red carpet. Wait, you didn’t know #CindyCrawford and #RichardGere ♬ Dance the 80s – Saknussem
Sul red carpet, l’affiatamento del cast era palpabile. Hayes Warner ha scelto un abito nero firmato Alex Perry, mentre Jordan Roth ha lasciato tutti senza parole con una spettacolare creazione couture di Stéphane Rolland: un tuxedo con cut-out trasformato in un sensuale jumpsuit. Sul set ero sempre impaziente di scoprire cosa avrebbe indossato Jordan, ricorda Kaia. Nella vita è un’icona di stile, proprio come il suo personaggio. Ogni volta che si presentava sul set rimanevo a bocca aperta. Stasera è successo di nuovo.
I cinque protagonisti hanno posato insieme per i fotografi tra risate, scherzi e continui siparietti. A un certo punto Hayes Warner ha sollevato una gamba nuda e l’ha appoggiata contro il fianco di Rigney, provocando una fragorosa risata generale. Homer Gere ha improvvisato una breve interpretazione di New York, New York, confermando la straordinaria complicità che lega il cast anche fuori dal set. Per Ryan Murphy, portare questa storia sullo schermo è stato anche un viaggio personale. “Amo il 1981, è stato l’anno più importante della mia vita“, racconta.
“Avevo sedici anni, più o meno l’età dei protagonisti della serie. È stato l’anno del mio primo appuntamento, della patente, del primo bacio e della prima delusione d’amore. Anche la colonna sonora e l’estetica di quel periodo hanno avuto un ruolo fondamentale nella costruzione della serie. La mia canzone preferita era Funkytown dei Lipps Inc., che infatti è presente nello show. Ero ossessionato da Armani, Perry Ellis, Alaïa e dalla moda in generale, oltre che dalle acconciature dell’epoca. Finalmente ho avuto l’occasione di raccontare tutto questo e trasformarlo in una parte integrante della serie”. – Ryan Murphy
@theshardsfx There's our mystery man. Homer Gere on the red carpet of The Shards premiere in New York. #homergere #theshards #ryanmurphy ♬ original sound – FX’s The Shards
“Adoro quel decennio, ma credo ci sia un’idea un po’ distorta di ciò che ha rappresentato, spiega. Quando si pensa agli anni Ottanta vengono subito in mente colori pastello, stampe vistose e spalle esagerate. In realtà quello era soprattutto il tardo decennio. La nostra serie è ambientata in un momento di transizione per la moda, ed è proprio questo a renderla così interessante”. – Kaia Gerber
L’attrice racconta di aver adorato i look del suo personaggio. Le fonti di ispirazione sono state Lauren Hutton e Brooke Shields: uno stile classico, autenticamente americano e senza tempo. Per il red carpet della première, Kaia ha scelto un abito Valentino che le sembrava rendere omaggio alla serie. Per Homer Gere il mondo della moda anni Ottanta era invece una sorta di terra incognita prima di recitare nella serie.
“Conoscevo molto meglio la musica, ammette. Ascoltavo gruppi rock e post-punk come The Clash e The Cure, ma sul piano dello stile ho dovuto imparare tutto. La sfida più grande sono stati i pantaloni di pelle. Nella serie li indosso praticamente sempre. All’inizio ci è voluto un po’ per convincermi: non mi sentivo particolarmente a mio agio. Ma dopo sei mesi di riprese mi ci sono affezionato. Alla fine non volevo più toglierli” – Homer Gere
@theshardsfx OFFICIAL TRAILER | Hot. Rich. Dangerous. FX’s The Shards premieres 8/5 on FX | Hulu.
Graham Campbell, che interpreta Thom Wright, aveva già una certa familiarità con l’immaginario di quel periodo grazie ai suoi genitori, proprio della generazione degli Ottanta. Questo gli ha permesso di attingere a ricordi familiari e fotografie d’epoca per costruire il suo personaggio. The Shards debutta il 5 agosto su Disney Plus, portando con sé non solo una storia di mistero e suspense ambientata in un’epoca di transizione, ma anche il fascino di una nuova generazione di talenti che sta trovando la propria strada.
