Quando pensi a un concerto K-pop, l’ultima persona che ti aspetti di vedere tra la folla è un presidente della Repubblica. Eppure venerdì 17 luglio 2026, allo Stade de France di Parigi, è successo esattamente questo: Emmanuel Macron e la première dame Brigitte si sono mescolati tra gli 80mila Army (così si chiamano i fan dei BTS) per assistere a una delle date europee più attese del tour mondiale “Arirang” della boyband coreana più famosa del pianeta.
Le immagini della coppia presidenziale inquadrata sui maxischermi dello stadio, sorridenti e armati di Army Bomb – il lightstick ufficiale che i fan agitano a tempo di musica – sono diventate virali sui social in poche ore. Un momento che ha letteralmente rubato la scena agli stessi protagonisti sul palco, RM, Jin, Suga, J-hope, Jimin, V e Jung Kook, creando un ponte culturale inaspettato tra l’istituzione francese e la cultura pop coreana.
Il concerto parigino ha registrato numeri da capogiro. Secondo quanto riportato dalla BigHit Music, l’agenzia che gestisce il gruppo, la sola serata di venerdì ha attirato circa 92mila spettatori, considerando i 88mila posti a sedere e i biglietti per la zona standing. Un pubblico record per i sette membri, tornati in tour mondiale quest’anno dopo il successo stratosferico del loro quinto album in studio “Arirang“.
La presenza di Macron non è stata casuale. La première dame Brigitte è nota per la sua passione per il K-pop, confessata in diverse interviste, e ha trasmesso questa affezione ai suoi nipoti, anch’essi grandi fan del genere. Durante la visita di stato in Corea dello scorso aprile, il presidente Lee Jae Myung e la first lady coreana le hanno donato un set di porcellane bianche insieme a CD autografati di varie star K-pop, inclusi i BTS, gli Stray Kids e G-Dragon. Un gesto diplomatico che ha evidenziato quanto la cultura pop stia diventando un vero e proprio strumento di soft power nelle relazioni internazionali.
I media francesi hanno sottolineato che il concerto è arrivato in un momento simbolicamente significativo: quest’anno la Corea e la Francia celebrano il 140° anniversario delle loro relazioni diplomatiche. La presenza della coppia presidenziale è stata interpretata come un segno visibile dei legami culturali profondi e del rispetto reciproco tra le due nazioni. Mondi apparentemente lontanissimi che si fondono in un abbraccio musicale.
Ma il momento più emozionante della serata è arrivato durante l’esecuzione di “Body to body“, quando i BTS hanno inframmezzato il brano con “Arirang“, canzone tradizionale coreana inserita nella traccia originale per ribadire l’importanza delle loro radici. L’intero stadio ha cantato in coreano, creando un’atmosfera di commozione palpabile. V ha mandato un bacio al cielo, mentre Suga e RM hanno trattenuto a stento le lacrime di fronte a un pubblico così partecipe.
A quel punto, seguendo la scaletta, i sette idol sono scesi dal palco per fare il giro completo dello stadio durante “Idol“, brano iconico che celebra proprio la figura del performer – spesso criticata e particolarmente snobbata in Occidente – che balla, canta e intrattiene. Tra le bandiere sventolanti con il simbolo di Arirang, le telecamere hanno catturato un collage di riprese di fan in delirio con cartelloni e occhi adoranti. E per qualche secondo, anche la coppia presidenziale è apparsa sullo schermo gigante, trattata come qualsiasi altro spettatore che sogna di “sposare” Suga o che una volta entrato “Jimi-in” non vuole più uscire “Jim-out“.
“Paris è magica“, ha detto Jimin mescolando francese e italiano in un momento di spontaneità che ha fatto esplodere la folla. Un lapsus linguistico che la dice lunga sull’energia contagiosa di queste serate e sulla capacità dei BTS di creare connessioni emotive che vanno oltre le barriere linguistiche. Il presidente Macron ha condiviso sabato sui suoi social un video del concerto con il messaggio “Bienvenue à Paris” (benvenuti a Parigi), suggellando digitalmente un momento che rappresenta molto più di un semplice concerto.
📷 IG| Reel di EMMANUEL MACRON per i BTS
[Trad.]”Benvenuti a Parigi! 🫰”
©ltalianarmyfamily ©Grami11#BTS_ARIRANG pic.twitter.com/bQQ34YybmC
— BTS ITALIA² 🇮🇹 🅰🆁🅸🆁🅰🅽🅶 (@ItalianArmy_fam) July 18, 2026
È la dimostrazione tangibile di come la cultura coreana sia riuscita a conquistare il cuore dell’Occidente. Corea capta, ferum Macron cepit, verrebbe da dire parafrasando l’antico detto latino sulla Grecia: il paese “conquistato” ha a sua volta “conquistato” il vincitore. L’impatto del concerto parigino si riflette anche nelle classifiche musicali globali. Secondo i dati diffusi dalla BigHit Music, “NORMAL“, una traccia dell’album “Arirang“, è rientrata alla nona posizione della classifica Spotify Daily Top Songs Global. Accanto, al numero 8, troviamo “SWIM“, il singolo principale dell’album che si mantiene nella top 10 dopo aver dominato la prima posizione per 25 giorni consecutivi dal suo rilascio, avvenuto quattro mesi fa.
Ma per i BTS non c’è tempo di riposare sugli allori. Subito dopo il doppio appuntamento parigino (la seconda data si è tenuta sabato sera), la band è volata negli Stati Uniti per prepararsi a un evento ancora più storico: l’halftime show della finale dei Mondiali di calcio 2026. Domenica, al New York New Jersey Stadium, RM e compagni saliranno sul palco insieme a icone pop globali come Madonna, Shakira e Justin Bieber per una performance che sarà seguita da milioni di spettatori in tutto il mondo.
