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Bastano poche ore perché un post su Instagram si trasformi in una notizia che rimbalza ovunque. È quello che è successo a José Sebastiani, il diciassettenne figlio di Amadeus e Giovanna Civitillo, quando ha annunciato l’uscita del suo secondo singolo. Una copertina, un titolo, “Vengo dal Sud”, e il nome accanto a quello del rapper EMF. Tutto qui, apparentemente. Ma il web non perdona e non aspetta: in pochi minuti è partita la giostra delle ipotesi, delle suggestioni, delle battute che diventano notizie.

Tra i commenti, uno in particolare ha acceso la miccia: “Sanremo Giovani e De Martino ti aspettano”. Una frase buttata lì, forse ironica, ma poco importa. Nella macchina amplificante dei social è diventata subito qualcosa di più, un’ipotesi plausibile, una previsione, quasi una certezza. Le pagine su X hanno rilanciato, gli utenti hanno speculato, i fan si sono divisi tra chi vedeva già José sul palco dell’Ariston e chi rimaneva scettico.

Ma la realtà, come spesso accade, è più semplice e meno clamorosa delle fantasie collettive, visto che José Sebastiani non ha intenzione di calcare il palcoscenico di Sanremo, almeno non come cantante. Lo ha dovuto chiarire lui stesso, con un secondo post su Instagram, necessario per spegnere le voci che si stavano moltiplicando. “Ci tenevo a fare un po’ di chiarezza”. ha scritto, con il tono pacato di chi non cerca polemiche ma vuole solo mettere i puntini sulle i.


La verità è che José non canta ma scrive i testi. E lo fa nel tempo libero, quando il calcio glielo permette, che resta la sua occupazione principale. Dopo essere passato dalle giovanili della Roma e dell’Inter, ora difende i pali della Primavera dell’Udinese, e quello è il suo impegno quotidiano. “Sia ‘Smog di Milano’, uscita qualche mese fa, sia ‘Vengo dal sud’, che uscirà il 17 luglio, non sono cantate da me, ma interpretate da giovani cantanti e prodotte da prod.$even, un beatmaker emergente”. ha precisato il ragazzo.

Una collaborazione creativa in cui José firma i testi, ma lascia ad altri la voce, per un progetto che porta avanti con discrezione, lontano dai riflettori che inevitabilmente accompagnano il cognome Sebastiani. D’altronde è cresciuto in una casa dove la musica è sempre stata parte della quotidianità. La madre, Giovanna Civitillo, ha mosso i primi passi in televisione come ballerina, mentre Amadeus ha costruito la propria carriera tra radio, spettacolo e le cinque edizioni consecutive del Festival di Sanremo, diventandone uno dei volti più riconoscibili degli ultimi anni.

È proprio sul palco dell’Ariston che il pubblico ha visto crescere José. Prima come il ragazzo seduto in platea accanto ai genitori, poi come protagonista di qualche siparietto con il padre durante le serate del Festival. Ma oggi il suo percorso segue una direzione diversa, dove il calcio resta la priorità, con il ruolo di portiere nella Primavera dell’Udinese, mentre la scrittura rappresenta uno spazio personale da coltivare senza l’ambizione di diventare cantante.


Proprio per questo, quando sui social ha iniziato a circolare la voce di un possibile debutto a Sanremo Giovani, è stato lui stesso a intervenire per mettere fine alle speculazioni. Poco dopo è arrivata anche la smentita di Amadeus, che ha definito senza mezzi termini la vicenda una fake news. Un chiarimento necessario, nato da un semplice commento che, nel giro di poche ore, si era trasformato in una notizia rilanciata ovunque. “Grazie a tutti per l’interesse, continuerò a coltivare le mie passioni”. Con queste parole José ha chiuso la vicenda, ribadendo di voler continuare a seguire il proprio percorso senza inseguire scorciatoie.

Del resto, la musica fa parte della sua vita da tempo, ma soprattutto da appassionato. Solo poche settimane fa era tra gli oltre 80 mila spettatori di San Siro per il concerto di Geolier, dove aveva condiviso sui social immagini dal backstage e video in cui cantava a squarciagola insieme agli amici. Una passione autentica, nata ai tempi di Sanremo 2024, quando aveva sostenuto pubblicamente il rapper napoletano, e che oggi continua a vivere da semplice fan, ben lontano dalle indiscrezioni che lo volevano già sul palco dell’Ariston come protagonista.

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Classe 1991, scrive sul web da oltre dieci anni, trasformando la passione per i videogiochi e la cultura pop in una professione. Nel corso della sua carriera ha collaborato con alcuni dei principali siti italiani dedicati al mondo videoludico, trovando in Game-eXperience la sua casa per molti anni. Nel 2021 ha perfezionato il proprio percorso frequentando un corso di giornalismo online, consolidando l'esperienza maturata sul campo. Dal 2023 fa parte del gruppo editoriale Digital Dreams e, dall'inizio del 2026, scrive per CastleRock, ScreenWorld e BadTaste, occupandosi di videogiochi, cinema, serie TV e attualità legata al mondo dell'intrattenimento.