A volte basta una pizza fritta, qualche nota travolgente e lo spirito giusto per trasformare un pranzo in un momento virale. È quello che è successo ad Arisa, che nel weekend di lancio del suo ultimo singolo estivo ha trascorso alcune ore a Napoli, nel cuore pulsante di Spaccanapoli, da Gino Sorbillo. E quando le note de “La Costiera amalfitana” hanno iniziato a diffondersi nel locale, la cantante non ha resistito: si è alzata e ha coinvolto tutti in un ballo spontaneo che ha fatto il giro dei social in poche ore.
Il video, pubblicato sul profilo Instagram della celebre pizzeria napoletana, mostra Arisa vestita completamente di nero, con un abito corto smanicato, sabot con platform e calze scure, mentre agita le braccia e canta il ritornello della canzone realizzata insieme a Fabio Rovazzi e Nino D’Angelo. Non è sola: con lei ballano alcune amiche e, dettaglio che ha conquistato il pubblico del web, una delle pizzaiole del locale. L’atmosfera è quella di una festa improvvisata, dove la musica diventa il collante tra artista, personale e clienti, in un mix di autenticità e allegria che sa di estate mediterranea.
“La Costiera amalfitana”, uscita lo scorso 3 luglio per Warner Records e Warner Music Italy, si sta rapidamente candidando a tormentone della stagione. Il trio inedito formato da Rovazzi, D’Angelo e Arisa ha puntato su un brano dal ritmo contagioso, perfetto per accompagnare le vacanze e le giornate al mare. Gino Sorbillo, pizzaiolo napoletano noto in tutta Italia e non solo, ha commentato con entusiasmo la visita dell’artista.
“Arisa è una donna meravigliosa, molto umana e disponibile così come altre artiste, ad esempio Elisa e Fiorella Mannoia. Ha un cuore nobile e ama Napoli. Si tratta di persone che si immergono nella nostra città e la valorizzano con la loro presenza.” – Gino Sorbillo
Sorbillo ha poi voluto lanciare anche un messaggio più ampio sulla città:
“Ci piace mettere in risalto queste qualità, specie in un momento nel quale Napoli balza agli onori della cronaca per altri motivi. Ma noi andiamo avanti sulla via della bellezza.” – Gino Sorbillo
La promozione del singolo è stata accompagnata da numerosi contenuti condivisi sui social, che raccontano la grande sintonia tra i tre artisti. Arisa ha pubblicato diversi momenti trascorsi con Fabio Rovazzi e Nino D’Angelo, tra cui uno scatto davanti al celebre murale dedicato al cantante napoletano, realizzato da Jorit a San Pietro a Patierno.
Invece Rovazzi ha mostrato alcuni retroscena del videoclip, con i due colleghi intenti a ballare, scherzare e persino cantare il ritornello del brano a bordo di un acquascooter. Il weekend napoletano di Arisa non è stato soltanto un’occasione per promuovere il nuovo singolo, ma anche un modo per vivere pienamente l’atmosfera della città. Dopo aver gustato una pizza fritta da Sorbillo, la cantante ha trasformato un angolo della pizzeria in una pista da ballo improvvisata, regalando ai presenti un momento di spontaneità che in poche ore è diventato virale.
La clip ha rapidamente conquistato il web, raccogliendo migliaia di visualizzazioni e commenti, con molti utenti che hanno apprezzato la naturalezza dell’artista e la sua capacità di abbattere le distanze tra palco e vita quotidiana. Altri hanno visto nel video un modo genuino per raccontare una Napoli fatta di musica, sorrisi e convivialità. La collaborazione con Fabio Rovazzi e Nino D’Angelo unisce tre generazioni e tre percorsi artistici molto diversi.
Da una parte il re dei tormentoni estivi, dall’altra un’icona della musica napoletana e, al centro, una delle voci più originali del panorama italiano. Un incontro che celebra il mare, il sole e la leggerezza dell’estate e che, a giudicare dall’entusiasmo dei fan, ha già trovato la sua colonna sonora perfetta. Un momento decisamente più spensierato rispetto ai giorni scorsi, quando Arisa era finita al centro delle polemiche per alcune foto condivise sui social, che avevano alimentato numerosi commenti sul suo cambiamento fisico. Questa volta, invece, a conquistare il pubblico sono stati soltanto la musica, i sorrisi e la sua spontaneità.
