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Elettra Lamborghini ha deciso di alzare definitivamente il muro contro chi, da mesi, si ostina a commentare il suo corpo. La cantante ha infatti pubblicato nelle sue storie Instagram un video in cui appare in biancheria intima, mettendo in mostra un fisico tonico e curvilineo, accompagnato da parole che non lasciano spazio a fraintendimenti:

Dichiarazione

“Voi siete ossessionati dai corpi delle altre persone: vi sembro anoressica? Io? Il mio fondoschiena è ancora lì, non se ne va da nessuna parte! Ho pure il braccio da scaricatore di porto, è enorme: raga, curatevi”. – Elettra Lamborghini

Un messaggio diretto, senza filtri, quello della cantante bolognese, stanca di ricevere critiche continue sul suo aspetto fisico. Negli ultimi mesi Elettra ha attraversato un cambiamento evidente, perdendo diversi chili e raggiungendo una forma che lei stessa descrive come più armoniosa e in linea con il suo benessere personale.

Il paradosso è che le critiche la raggiungevano anche quando il suo corpo era diverso. Elettra lo dimostra in modo cristallino pubblicando uno scatto catturato durante un concerto, con un’inquadratura sfavorevole che la schiaccia facendola apparire più rotonda. Accanto alla foto, scrive senza mezzi termini:

Dichiarazione

“Qui mi avreste detto che sono grassa, che assomiglio a un maiale, per questo non vi rispondo più: siete ossessionati”. – Elettra Lamborghini


La cantante cerca quindi di mettere in evidenza l’assurdità dei social dove qualsiasi variazione del corpo viene giudicata, in un senso o nell’altro. Prima troppo grassa, ora troppo magra. Un circolo vizioso che Elettra Lamborghini ha deciso di spezzare pubblicamente, criticando chi si sente autorizzato a commentare l’aspetto altrui.

Ma non è finita qui e la proverbiale goccia che ha fatto traboccare il vaso è arrivata dal commento di un utente che, forse credendo di farle un complimento, le ha scritto: “Eri molto più bella con tutta quella carnuzza”. La risposta di Elettra Lamborghini è stata immediata e tagliente:

Dichiarazione

“Io sono bella uguale dentro! La bellezza non si misura in base ai chili. E se fossi malata? Se non riuscissi a prendere peso o viceversa? Sarei una brutta persona? Sarei uno schifo?”. – Elettra Lamborghini


Domande retoriche che vanno dritte al cuore del problema: il giudizio superficiale basato esclusivamente sull’aspetto fisico, senza considerare la persona, la sua salute mentale, le sue eventuali difficoltà. Elettra solleva una questione importante: nessuno conosce davvero le ragioni dietro un cambiamento fisico, eppure tutti si sentono liberi di esprimere un’opinione. Il video-sfogo finale arriva come la naturale conclusione di questa escalation, con Elettra che si mostra in biancheria, con un corpo che non ha nulla di anoressico e nulla di cui vergognarsi, qualunque sia la taglia.

Il messaggio è chiaro: il problema non è il suo corpo, ma l’ossessione di chi lo guarda e lo giudica. La vicenda di Elettra Lamborghini si inserisce in un dibattito più ampio che coinvolge non solo personaggi famosi ma milioni di persone che quotidianamente frequentano i social media. Il body shaming, ovvero la pratica di deridere o criticare qualcuno per il suo aspetto fisico, è diventato infatti un fenomeno tristemente comune sulle piattaforme digitali, dove la distanza dello schermo sembra autorizzare commenti che nessuno si permetterebbe faccia a faccia.

Altre artiste italiane hanno affrontato situazioni simili. Arisa, ad esempio, ha dovuto rispondere a fan preoccupati per il suo aspetto, ribadendo di stare bene e di essere tranquilla, nonostante venisse percepita come “diversa”. Il filo rosso è sempre lo stesso: la presunzione di poter giudicare il benessere altrui basandosi esclusivamente su una fotografia.

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Classe 1991, scrive sul web da oltre dieci anni, trasformando la passione per i videogiochi e la cultura pop in una professione. Nel corso della sua carriera ha collaborato con alcuni dei principali siti italiani dedicati al mondo videoludico, trovando in Game-eXperience la sua casa per molti anni. Nel 2021 ha perfezionato il proprio percorso frequentando un corso di giornalismo online, consolidando l'esperienza maturata sul campo. Dal 2023 fa parte del gruppo editoriale Digital Dreams e, dall'inizio del 2026, scrive per CastleRock, ScreenWorld e BadTaste, occupandosi di videogiochi, cinema, serie TV e attualità legata al mondo dell'intrattenimento.