Il detective più amato della letteratura e della televisione moderna sta per fare un “salto” alla Riviera Romagnola. Ancora un grande ospite internazionale a impreziosire il già ricco programma dell’Italian Global Series (3-11 luglio, Rimini e Riccione): grande attesa per l’attore statunitense Titus Welliver, amatissimo dal grande pubblico per aver vestito i panni del detective Hieronymus “Harry” Bosch nella serie televisiva Bosch, prodotta da Amazon Studios, tratta dall’omonima collana di romanzi di Michael Connelly. Durante la serata di apertura del festival in programma venerdì 3 luglio, al Teatro Galli di Rimini, Welliver riceverà il Maximo Excellence Award.

Tra le figure più poliedriche e autorevoli del panorama contemporaneo, Titus Welliver vanta una carriera d’eccellenza, capace di spaziare con naturalezza tra cinema, televisione, teatro e arti visive. Figlio d’arte del celebre paesaggista Neil Welliver e dell’illustratrice Norma Cripps, Welliver ha fuso le sue radici artistiche con una solida formazione teatrale, distinguendosi in produzioni di rilievo come American Buffalo di David Mamet e Riff Raff di Laurence Fishburne.
Consacrato a livello globale per l’iconica interpretazione del detective Harry Bosch nelle serie di successo Bosch e Bosch: Legacy (tratte dai bestseller di Michael Connelly), l’attore ha firmato performance memorabili nella storia della televisione, dall’enigmatico “Uomo in Nero” nella serie cult Lost al cinico Silas Adams nel fenomeno targato HBO Deadwood, fino ai ruoli chiave in Sons of Anarchy e The Good Wife.
Questa straordinaria versatilità trova perfetto riscontro sul grande schermo, dove Welliver è diventato un interprete di riferimento per registi del calibro di Ben Affleck – che lo ha voluto in pellicole premiate come Argo, Gone Baby Gone e The Town – oltre a prendere parte a produzioni internazionali come Transformers 4: L’era dell’estinzione e Promised Land di Gus Van Sant.
Accanto ai recenti successi nel cinema indipendente, tra cui spicca Ricky (premiato al Sundance Film Festival) e Killing Castro, Titus Welliver continua a far dialogare la recitazione con la pittura: le sue opere sono esposte in prestigiose gallerie americane e le sue stampe fanno parte della collezione esposta dalla Mezzanine Gallery al Metropolitan Museum of Art di New York.
Tra i suoi attesissimi progetti futuri figurano il film Hotel Tehran, la serie MGM+ The Westies, l’adattamento animato Get Jiro co-scritto da Anthony Bourdain e un ruolo nell’acclamata ultima stagione della serie The Night Agent.
L’Italian Global Series (3-11 luglio, Rimini e Riccione), diretto da Marco Spagnoli e voluto dalla Sottosegretaria alla Cultura Lucia Borgonzoni, è ideato e organizzato da APA (Associazione Produttori Audiovisivi), in collaborazione con Cinecittà, con il supporto del Ministero della Cultura, della Regione Emilia-Romagna e APT Servizi Emilia-Romagna, dei Comuni di Riccione e Rimini, e di AGIS, con il contributo di SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori, di Enel, e del GRUPPO FS
