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A 23 anni Riccardo Fabbriconi, in arte Blanco, si ritrova a fare i conti con qualcosa che aveva lasciato in sospeso cinque anni fa: la maturità. Non è una storia come le altre, ma è il racconto di un ragazzo della provincia bresciana che ha scelto la musica quando aveva appena 18 anni, firmando con la Universal Music e lasciando i banchi di scuola per inseguire un sogno che si è rivelato, almeno per un po’, più grande delle aspettative.

Il 2022 è stato l’anno dell’apoteosi, con il Festival di Sanremo vinto in coppia con Mahmood, il brano Brividi che ha conquistato l’Italia e poi l’Eurovision, dove la coppia si è classificata sesta. Un successo che ha trasformato il giovane cantautore in un fenomeno di massa, con concerti negli stadi più importanti del paese: Olimpico, San Siro. Soldi, fama, riconoscimenti. Tutto quello che un artista emergente può desiderare, condensato in pochi mesi vertiginosi.

Poi, come spesso accade quando si brucia troppo in fretta, è arrivata la frenata. Il 2023 ha visto Blanco ancora sulla cresta dell’onda, ma i brani successivi non hanno avuto lo stesso impatto dirompente. Le aspettative erano alte ed il mercato musicale non perdona chi non riesce a replicare il colpo grosso. È in quel momento, probabilmente, che Riccardo ha deciso di ributtarsi sui libri abbandonati anni prima.


Lo scorso gennaio ha preso una decisione che ha sorpreso molti: tornare a scuola. Non per un capriccio o per un’operazione d’immagine, ma per completare un percorso interrotto quando aveva 18 anni. Si è iscritto al liceo delle Scienze Umane, lo stesso indirizzo che aveva lasciato per dedicarsi alla musica. In un’intervista rilasciata a Icon, aveva spiegato il suo ragionamento con parole semplici e dirette: “Ho capito che è fondamentale crescere, arricchirsi. Non tutto gira intorno a questa roba”, riferendosi al mondo dello spettacolo e al successo arrivato troppo presto.

Sei mesi dopo, eccolo alle prese con l’esame di Stato ed in un video condiviso su Instagram, dove conta quasi due milioni di follower, Blanco appare a torso nudo, tatuaggi in bella vista, mentre ripassa diritto civile economico. Fin qui, nulla di strano. Ma c’è un dettaglio che rende la scena surreale e, allo stesso tempo, teneramente umana: un pappagallino giallo appollaiato sulla sua spalla.

Ed il piccolo pennuto non è solo una comparsa, visto che durante il video, mentre Riccardo (caduto di recente sul palco di un concerto) fatica a ricordare la definizione di “oggetto del diritto”, il pappagallo sbatte le ali, come a volerlo incoraggiare. E senza troppe sorprese, il video è diventato rapidamente virale, con il pubblico che ha subito manifestato non poco affetto nei confronti cantante ed anche… del piccolo pappagallo.

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Classe 1991, scrive sul web da oltre dieci anni, trasformando la passione per i videogiochi e la cultura pop in una professione. Nel corso della sua carriera ha collaborato con alcuni dei principali siti italiani dedicati al mondo videoludico, trovando in Game-eXperience la sua casa per molti anni. Nel 2021 ha perfezionato il proprio percorso frequentando un corso di giornalismo online, consolidando l'esperienza maturata sul campo. Dal 2023 fa parte del gruppo editoriale Digital Dreams e, dall'inizio del 2026, scrive per CastleRock, ScreenWorld e BadTaste, occupandosi di videogiochi, cinema, serie TV e attualità legata al mondo dell'intrattenimento.