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Una nebbia bianca e scintillante ha avvolto il centro di Palm Springs in una giornata di sole californiano e no, non si trattava di condizioni meteorologiche anomale, ma di oltre mille persone vestite identiche: parrucche biondo platino, abiti bianchi con scollo all’americana e labbra rosso fuoco. Una visione surreale che ha trasformato la cittadina californiana in un palcoscenico vivente dedicato a una delle icone più immortali di Hollywood: Marilyn Monroe.

L’evento, organizzato per celebrare quello che sarebbe stato il centesimo compleanno dell’attrice, aveva un obiettivo ambizioso: battere il Guinness World Records per il maggior numero di sosia di Marilyn Monroe riuniti in un solo luogo. Il precedente primato, stabilito nel 2020 a Brighton in Australia dal Marilyn Jetty Swim Team, si fermava a 254 persone. Palm Springs non solo ha superato quella cifra, ma l’ha letteralmente polverizzata.

I partecipanti sono arrivati presto presso un hotel nelle vicinanze per ritirare i loro kit ufficiali: un abito bianco con scollo all’americana, una parrucca platino e un bicchiere da martini commemorativo. Il look iconico è quello immortalato nel film del 1955 “Quando la moglie è in vacanza”, la scena probabilmente più famosa della carriera di Monroe, in cui l’attrice si trova sopra una grata della metropolitana e un getto d’aria solleva la sua gonna bianca.


Per chi non si sentiva ancora abbastanza glamour, era disponibile una “glam tent”, una tenda dedicata alla trasformazione. Qui, volontari e professionisti ricordavano ai partecipanti che le labbra rosse erano obbligatorie per essere conteggiati ufficialmente dal Guinness World Records. Insieme al vestito bianco e alla parrucca platino, costituivano i requisiti minimi per entrare nella storia.

Rich Robinson è volato da Seattle appositamente per l’evento. “Vengo a Palm Springs qualche volta l’anno, ma questa volta sono venuto solo per questo”, ha dichiarato mentre un parrucchiere sistemava la sua parrucca con un pettine cotonatore e fiumi di lacca. Poco distante, Julie Varon sventolava un enorme anello di diamanti finto mentre intonava a squarciagola “Diamonds are a Girl’s Best Friend”, tratta dal film del 1953 “Gli uomini preferiscono le bionde”. Jason Backe, co-fondatore del Ted Gibson Salon che ha contribuito a gestire la glam tent, ha ammesso di essere abituato a clienti che danno spettacolo.

Varon, che in passato ha impersonato Elizabeth Taylor con tanto di lenti a contatto viola, è stata convinta a partecipare dal marito novantunenne Steve Moses. “L’ho convinta io, pensavo sarebbe stato divertente”, ha spiegato Moses, che indossava l’iconico abito bianco abbinato alle sue scarpe da tennis ortopediche. Ma non c’erano solo sosia di Marilyn Monroe. Bill Manuel e David Hubbard indossavano uniformi degli Yankees di Joe DiMaggio e tenevano mazzi di rose rosse. Monroe e DiMaggio si sposarono nel 1954, anche se il matrimonio durò meno di un anno.

Marilyn Monroe ne Gli uomini preferiscono le bionde
Marilyn Monroe ne Gli uomini preferiscono le bionde, fonte: 20th Century Fox

Richard Allegra ha portato l’omaggio a un altro livello con una tuta realizzata in tessuto stampato con ritagli di giornale sulla vita di Monroe. Il vestito, creato per la Palm Springs Fashion Week, rappresentava non solo il glamour dell’attrice ma anche le sue difficoltà personali e la sua morte prematura a soli 36 anni. Intorno alle quattro del pomeriggio, con temperature superiori ai 32 gradi, i sosia di Marilyn si sono diretti verso l’area predisposta per il conteggio ufficiale. Le zone di verifica erano presidiate da volontari incaricati di certificare ogni partecipante per il Guinness World Records.

Tra i presenti c’era anche Scott Stiles, city manager di Palm Springs. “Lei è una parte importante di questa comunità”, ha spiegato. “Molte persone sostengono che sia stata scoperta qui a Palm Springs. Veniva spesso qui, come molti personaggi di Hollywood che cercavano una via di fuga ai vecchi tempi”. Secondo la leggenda, infatti, Marilyn Monroe fu scoperta nel 1947 da Johnny Hyde presso il Palm Springs Racquet Club. Un legame storico che rende la città particolarmente orgogliosa della sua eredità. Sul palco allestito per l’occasione, il presentatore Scott Nevins e l’imitatrice professionista Shelly Michelle hanno intrattenuto la folla. Michelle ha eseguito ancora una volta “Diamonds are a Girl’s Best Friend”, creando un’atmosfera da autentico tributo hollywoodiano.

Alla fine è arrivato il momento che tutti aspettavano: “1.037 Marilyn hanno riempito quest’area di Palm Springs e hanno battuto il record mondiale.” E senza troppe sorprese, l’annuncio ha scatenato l’entusiasmo generale. Il nuovo record non si è limitato a superare il precedente primato: lo ha quadruplicato. L’evento ha confermato ancora una volta che, a cent’anni dalla nascita, Marilyn Monroe continua ad essere una delle figure più amate e riconoscibili della cultura pop mondiale. Un simbolo di glamour, fascino e cinema capace ancora oggi di mobilitare oltre mille persone sotto il sole della California.

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