Jannik Sinner ha vinto gli Internazionali d’Italia 2026 battendo Casper Ruud in finale con un netto 6-4, 6-4, riportando a casa un trofeo che mancava a un italiano da mezzo secolo. Ma oltre alla prestazione tecnica impeccabile sulla terra rossa del Foro Italico, è stato il momento della premiazione a regalare uno dei siparietti più virali e autentici della stagione sportiva italiana.
Quando è arrivato il momento di prendere la parola davanti al pubblico e alle telecamere, Sinner ha iniziato il suo discorso con una frase che ha fatto scoppiare in una risata fragorosa l’intero centrale: “È un grandissimo onore essere qui con il presidente Angelo Binaghi, con Adriano Panatta e mi emoziono sempre quando qui c’è il signor Mattarella“. Signor Mattarella. Non “Presidente della Repubblica“, non “signor Presidente“. Semplicemente “signor Mattarella“, come si direbbe del proprio vicino di casa o del farmacista del quartiere.
Il pubblico è esploso in un’ovazione mista a risate, mentre Sergio Mattarella, seduto in prima fila, sorrideva divertito e comprensivo. Perché quando Jannik incontra il capo dello Stato, ormai è una certezza: nascono siparietti memorabili. Il numero uno al mondo, perfettamente consapevole della sua propensione a creare momenti imbarazzanti davanti alla massima carica dello Stato, ha rincarato la dose con autoironia disarmante: “Quando sono con lui, riesco sempre a mettermi in situazioni non piacevoli“. Una frase che ha scatenato un’altra ondata di applausi e risate, suggellando definitivamente il rapporto speciale e umanissimo tra il campione altoatesino e il Presidente.
“sono sempre molto emozionato quando c’è il signor mattarella, in qualche modo riesco sempre a mettermi in posizioni non piacevoli” IL PIÙ SIMPATICO pic.twitter.com/Hssp7mkOxV
— ☾ sab (@signofhsab) May 17, 2026
Non è la prima volta che accade. Il precedente risale al febbraio 2024, quando gli azzurri del tennis, freschi vincitori della Coppa Davis, furono accolti al Quirinale. A Sinner toccò il compito di tenere un discorso ufficiale davanti a Mattarella. “Signor presidente“, esordì Jannik, ma appena guardò in prima fila il volto del Presidente della Repubblica scoppiò in una ridarella nervosa che continuò per quasi tutto il discorso. Una scena diventata immediatamente virale sui social, con milioni di italiani che si sono rivisti in quell’imbarazzo autentico e giovanile.
Ieri pomeriggio al Foro Italico c’era tutto il senso dello sport italiano racchiuso in pochi metri quadrati di terra rossa. Accanto a Sinner sul palco non c’era solo Mattarella, ma anche Angelo Binaghi, presidente della Federazione Italiana Tennis e Padel, e Adriano Panatta, l’ultimo italiano a vincere gli Internazionali di Roma prima di Jannik. Era il 1976, cinquant’anni fa esatti. Rivolgendosi proprio a Panatta, Sinner ha confessato con la consueta schiettezza: “Adriano, dopo 50 anni abbiamo riportato un torneo molto importante a casa e non posso dire che ti ho visto vincere perché non ero nato. Anzi, forse nemmeno i miei genitori stavano insieme“.
Una battuta che ha strappato un’altra risata collettiva e che fotografa perfettamente il peso storico di questa vittoria. La presenza di Mattarella non era prevista dal programma ufficiale. Secondo il cerimoniale, sarebbe dovuto essere Adriano Panatta a consegnare il trofeo al vincitore. Invece, a sorpresa, è stato proprio il Presidente della Repubblica a scendere in campo e a mettere nelle mani di Sinner la coppa degli Internazionali, tra l’ovazione del pubblico. Un fuoriprogramma tenuto nascosto fino all’ultimo, simile per impatto emotivo all’arrivo a sorpresa di Mattarella sul tram durante la cerimonia di apertura delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina a San Siro.
Sinner con Mattarella ricordando incontro al Quirinale "sono sempre emozionato quando c'è il signor Mattarella"…
poi su Panatta "dopo 50anni abbiamo riportato il torneo a casa…troppo piccolo all'epoca forse neanche i miei erano insieme"
meraviglia#Sinner #IBI26 #Mattarella pic.twitter.com/ChwZwibr0q— Sirio 🏀 (@siriomerenda) May 17, 2026
Il capo dello Stato aveva voluto esserci, mantenendo la promessa fatta giorni prima a Coni e Federtennis al Quirinale: “I vostri successi spero di attenderli e di vederli anche di persona”. E così è stato. Nonostante una giornata istituzionale difficile, iniziata con la visita straziante ai feriti di Modena e la riconoscenza espressa ai medici che li stanno curando, Mattarella ha scelto di essere al fianco del Paese anche nel momento di gioia collettiva rappresentato dalla vittoria di Sinner.
L’arrivo del Presidente al Foro Italico è stato accolto dal saluto dei carabinieri in uniforme storica e dalle voci bianche dell’Accademia di Santa Cecilia che intonavano l’inno di Mameli. Quando ha preso posto in tribuna d’onore, tra Binaghi e Marco Mezzaroma, presidente di Sport e Salute, il pubblico gli ha tributato un applauso lunghissimo, scandendo in coro: “Sergio, Sergio“. Un’ovazione seconda solo all’esplosione di giubilo seguita alla vittoria finale di Sinner.
Durante la partita, le telecamere hanno ripreso più volte Mattarella con gli occhi fissi sul campo, concentratissimo sul gioco, pronto a scattare in un applauso o a commentare sottovoce l’esito di un game con chi gli sedeva accanto. Non è solo passione per lo sport a muovere l’inquilino del Colle. Mattarella coltiva l’amore per il tennis fin da ragazzo, quando maneggiava personalmente la racchetta. “Mi dispiace ancora aver interrotto decenni addietro“, ha raccontato in un’occasione. E un anno fa, accogliendo i tennisti al Quirinale, ha dimostrato di seguire questo sport dal 1948: “Dai tempi di Cucelli e Del Bello. All’epoca i risultati ottenuti in questi anni erano impensabili“.
Lui proprio non ce la fa!Quando c’è il Presidente Mattarella, è una situazione che lo mette in difficoltà! 🤣🤣🤣 Troppo simpatico! Ha la spontaneità di un bambino! 😍😍 #Sinner #TheKingofRoma pic.twitter.com/4pNfFso6zj
— Patricia Moreno (@Patri27102022) May 17, 2026
Dopo la premiazione, Sinner ha dedicato alcune parole al rapporto con il Presidente: “Lui è simpaticissimo. Poi non sono partito con il piede giusto un po’ di tempo fa. Però ecco, ero e sono ancora sempre emozionato e quindi scambiare due parole anche con lui è stato incredibile. Poi gli piace lo sport ed è la cosa più bella“. Una dichiarazione che ha definitivamente dissolto ogni ipotesi di freddezza tra i due, alimentata un anno fa dall’assenza di Sinner alla cerimonia al Colle con le nazionali maschile e femminile di tennis, poi motivata da impegni agonistici.
