Il Teatro Brancaccio di Roma si è trasformato ieri in un ring mediatico inaspettato, dove cronaca, gossip e vecchi rancori si sono intrecciati in una scena degna dei migliori reality show italiani. Protagonisti dell’episodio: Selvaggia Lucarelli, Ivan Grieco (inviato di Pulp Podcast, il fortunato programma condotto da Fedez e Mr. Marra) e sullo sfondo, come sempre quando si parla della giornalista, l’ombra ingombrante del rapper milanese.
Tutto ha inizio durante un firmacopie di Marco Travaglio, direttore de Il Fatto Quotidiano. L’evento, apparentemente tranquillo, viene scosso dall’arrivo di Grieco, microfono in mano e telecamera accesa, pronto a incalzare il giornalista su temi scottanti come il cosiddetto ‘Cremlino-Gate’ e i presunti fondi extra UE del quotidiano. Una modalità d’azione che ormai caratterizza il modus operandi di Pulp Podcast: provocazione, domande dirette, riprese che diventano virali.
Tra il pubblico presente al Brancaccio c’è anche Selvaggia Lucarelli. La giornalista, giurata storica di Ballando con le Stelle e opinionista del Grande Fratello Vip, ha l’istinto del cronista sempre attivo. Estrae il telefono e riprende la scena: Grieco che incalza Travaglio, le domande insistenti, il teatrino mediatico che si consuma davanti ai fan in coda per l’autografo. Ma è quello che accade dopo, una volta usciti dal teatro, a scatenare la polemica social. Grieco segue Lucarelli all’esterno, provando a porle delle domande. La giornalista, però, non risponde. Continua a camminare, ignorando le sollecitazioni dell’inviato. Un silenzio che, nell’era della comunicazione costante, diventa esso stesso una dichiarazione.
Ivan Grieco non lascia correre e affida la sua versione dei fatti a un video pubblicato sui social, che ha rapidamente fatto il giro della rete. Nelle sue parole, l’accusa è netta: “Selvaggia Lucarelli ci riprende di nascosto e poi fugge. Mentre stavamo facendo domande a Marco Travaglio, la nota giornalista ci ha ripresi col telefono e poi è scappata via. Una volta raggiunta, le abbiamo chiesto di confrontarsi su alcuni temi e soprattutto sul perché spesso e volentieri utilizzi metodi giustizialisti e volti a mettere alla gogna mediatica le persone di cui parla e scrive. Purtroppo è scappata senza rispondere. Ha preferito scappare e nascondersi dalla telecamera“.
Il video, che mostra effettivamente Lucarelli allontanarsi senza rispondere, è stato condiviso anche sull’account ufficiale Instagram di Pulp Podcast. E qui entra in scena Fedez, che non ha resistito alla tentazione di commentare con una frase sibillina: “Sei stata nominata“. Un riferimento al Grande Fratello Vip che la giornalista sta attualmente commentando come opinionista? Forse. O forse solo l’ennesima frecciata in una guerra mediatica che va avanti da anni, alimentata dal Pandoro-gate che ha travolto Chiara Ferragni e, di riflesso, l’ex marito.
Selvaggia Lucarelli, dal canto suo, non si è fatta attendere per la replica. Sempre nei commenti sotto il post di Pulp Podcast, ha risposto con la sua solita ironia tagliente: “Sto Pandoro-gate proprio non gli va giù eh“. Una stoccata che riporta tutto al punto di partenza: lo scandalo benefico che ha scosso l’impero Ferragnez e che la giornalista ha contribuito a portare alla luce con le sue inchieste. Ma chi ha ragione in questa vicenda? Da un lato c’è Grieco che accusa Lucarelli di usare metodi “giustizialisti” e di riprendere di nascosto per poi rifiutare il confronto diretto. Dall’altro la giornalista che, evidentemente, non ha ritenuto opportuno rispondere alle domande di un inviato del podcast di chi considera un suo antagonista mediatico. Riprendere una scena pubblica con il telefono è lecito, così come lo è scegliere a chi rispondere e a chi no.
Il pubblico, intanto, si divide. C’è chi applaude Grieco per aver smascherato la contraddizione di una giornalista che riprenderebbe gli altri ma fuggirebbe dalle domande. E chi difende Lucarelli, sottolineando che non aveva alcun obbligo di sottoporsi a un’intervista non richiesta da parte dell’inviato di un podcast condotto da chi la attacca regolarmente.
