Durante il primo giorno di voto del referendum sulla giustizia del 2026, il vicepremier e ministro dei Trasporti Matteo Salvini è stato protagonista di un episodio che ha rapidamente fatto il giro dei social. Il politico si era infatti recato al proprio seggio a Milano per esprimere il voto e, all’uscita, si era fermato a parlare con i giornalisti presenti. Proprio in quel momento una passante lo ha contestato in modo plateale, urlando un insulto che ha interrotto per pochi secondi l’intervista.
La scena è avvenuta mentre Salvini commentava l’andamento della giornata elettorale. Il leader della Lega stava rispondendo alle domande di un cronista sull’affluenza al referendum sulla giustizia, che nel primo giorno di votazioni ha superato il 46% a livello nazionale, un dato da lui definito incoraggiante. Alla domanda su a chi volesse dedicare il proprio voto, il ministro ha risposto che lo dedicava “alle decine di migliaia di italiani ingiustamente processati e incarcerati senza che nessuno ne abbia pagato le conseguenze”.
Subito dopo si è verificato l’episodio che ha attirato maggiore attenzione. Una donna di passaggio ha iniziato a fare il verso del vomito e ha gridato: “Bleaaah, che vomito!”, rivolgendosi al leader politico. Il gesto ha ovviamente attirato l’attenzione dei presenti e ha interrotto per un momento la conversazione con i giornalisti.
Una signora incrocia Salvini al seggio, fa il verso del vomito e sottolinea a voce "il vomito". Lui replica "buon appetito anche a te, cara" pic.twitter.com/2nE5n522R4
— Il Grande Flagello (@grande_flagello) March 23, 2026
La risposta di Salvini è arrivata immediatamente e con tono ironico: “Buon appetito anche a te, cara”. Lo scambio è durato pochi secondi, ma è stato ripreso in video da chi era presente e senza troppe sorprese si è diffuso rapidamente online, diventando uno dei momenti più commentati della giornata di voto.
L’episodio evidenzia il clima spesso molto acceso che circonda la politica italiana, soprattutto durante momenti elettorali o consultazioni popolari. Non si tratta infatti della prima contestazione pubblica rivolta al leader della Lega. In passato, ad esempio, durante il funerale di Umberto Bossi, Salvini era stato criticato da alcune persone presenti alla cerimonia. In quell’occasione un uomo aveva iniziato a gridargli “Ridacci la Lega!”, mentre la compagna del ministro, Francesca Verdini, era intervenuta difendendolo e rimproverando il contestatore per il comportamento ritenuto inappropriato durante un funerale.
Archiviato questo episodio, ricordiamo che nei giorni scorsi Salvini ha diviso i social cantando “Maledetta Primavera” al karaoke.



