X

Kim Jong-un ha inaugurato il più grande resort termale della Corea del Nord a Onpho, un evento che sta già conquistando internet per motivi molto diversi dalle terme. Le foto pubblicate dall’agenzia di Stato Kcna mostrano il leader supremo mentre osserva attentamente le persone nelle piscine e nelle saune, dando vita a una serie di meme virali che alcuni definiscono già “il miglior meme del 2026”.

Oltre all’aspetto comico, le immagini riflettono anche dinamiche politiche e sociali del Paese: la ristrutturazione del centro è stata completata in otto anni e serve a rafforzare disciplina e controllo tra funzionari e cittadini, pochi dei quali possono godere davvero del centro vista la media del reddito mensile. Durante la visita, Kim Jong-un è apparso impeccabile: completo elegante, piumone addosso, senza una goccia di sudore, sorridente mentre ispezionava piscine riscaldate, saune bollenti e spazi climatizzati.

Le immagini, diffuse ufficialmente, mostrano compagni e compagne che sembrano entusiasti, ma molti osservatori sottolineano la pressione implicita della presenza del leader supremo, capace di decidere della vita dei cittadini in ogni momento. Il centro termale di Onpho ha una lunga storia: criticato duramente da Kim nel 2018 per cattiva gestione e scarsa igiene, è stato ricostruito completamente, con lavori durati otto anni. Ora, con l’inaugurazione ufficiale prevista a febbraio, il resort diventa un simbolo di “efficienza” e obbedienza, oltre che uno scenario perfetto per contenuti virali.

Le foto dell’evento hanno subito conquistato internet: il contrasto tra la compostezza del leader e le persone nelle piscine è stato reinterpretato dagli utenti come una scena surreale, che ha dato vita a meme ironici e immediatamente ricondivisi. Questo fenomeno mostra come eventi ufficiali, anche molto seri o propagandistici, possano trasformarsi in contenuti virali.

Condividi.

Figlia degli anni 2000. Amante del cinema fin da quando vide Pride & Prejudice per la prima volta. Laureata in Lettere Moderne, continua a scrivere di cinema sperando di farlo per sempre.