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Quante volte ti sei pentito di aver pubblicato uno stato su WhatsApp temendo di averlo condiviso con le persone sbagliate? Quella sensazione di disagio, quel dubbio che ti assale dopo aver premuto invio: “Ma l’avrà visto anche lui?” oppure “Avevo escluso la mia collega dalla lista?“. Fino a oggi, l’unica soluzione era cancellare tutto per tutti, sperando di aver agito in tempo. Ma qualcosa sta cambiando. WhatsApp ha rilasciato la versione beta 26.3.10.70 per iOS attraverso il TestFlight Beta Program, introducendo una funzionalità che molti utenti attendevano da tempo. Si tratta di un sistema che permette di verificare con precisione le impostazioni sulla privacy applicate a ogni singolo stato pubblicato. Non più incertezze, non più cancellazioni d’emergenza: adesso puoi controllare esattamente chi può vedere i tuoi contenuti.

La novità, già presente da alcune settimane sulla versione Android dell’applicazione, arriva finalmente anche su iPhone, uniformando l’esperienza tra le due piattaforme. L’obiettivo di WhatsApp è chiaro: offrire agli utenti un controllo trasparente e immediato sulla distribuzione dei propri contenuti effimeri, quegli stati che durano 24 ore ma che possono creare situazioni imbarazzanti se finiscono davanti agli occhi sbagliati. Come funziona concretamente questa nuova opzione? Il meccanismo è integrato direttamente nella schermata di visualizzazione dello stato. Quando pubblichi un aggiornamento e vuoi verificare chi può vederlo, ti basta aprire l’elenco delle visualizzazioni, quella sezione che mostra tutti i contatti che hanno già aperto il tuo contenuto. Qui, se la funzione è attiva sul tuo dispositivo, troverai una nuova voce denominata Pubblico posizionata in fondo allo schermo o nel menu delle opzioni aggiuntive.

Whatsapp
Whatsapp, fonte: Wabetainfo

Selezionando questa voce si apre un pannello riepilogativo che mostra tutte le impostazioni privacy attive per quello specifico stato. La prima informazione che appare riguarda l’audience generale: se non hai applicato esclusioni, vedrai la dicitura I miei contatti, indicando che tutti i numeri salvati nella tua rubrica possono accedere al contenuto. Quando invece hai scelto di escludere determinate persone, comparirà I miei contatti tranne, seguita dall’elenco completo di chi non riceverà lo stato. Se invece hai optato per una condivisione limitata, l’indicazione sarà Condividi solo con, accompagnata dai nomi dei fortunati selezionati.

Ma le informazioni non si fermano qui. La sezione Pubblico include anche un secondo elemento fondamentale: l’elenco delle menzioni inserite nello stato. WhatsApp supporta infatti la possibilità di menzionare contatti specifici utilizzando il simbolo chiocciola seguito dal nome, una funzione che genera una notifica per le persone taggate. Poter verificare chi hai effettivamente menzionato diventa cruciale per evitare gaffe o situazioni imbarazzanti: magari volevi taggare Marco ma hai selezionato per errore Marta. Nel frattempo, per chi utilizza la versione beta su iOS, vale la pena esplorare questa nuova sezione Pubblico ogni volta che si pubblica uno stato importante o potenzialmente sensibile. Un controllo rapido può prevenire situazioni imbarazzanti e garantire che i tuoi contenuti raggiungano esattamente le persone che desideri, né più né meno.

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Nato il 19 Dicembre 1992, ha capito subito che il cinema era la sua strada. Dopo essersi laureato in filosofia all'università di Palermo e aver seguito esami, laboratori e corsi sulla critica, la storia del cinema e la scrittura creativa, si è focalizzato sulle sue più grandi passioni: scrivere e la settima arte. Ha scritto per L'occhio del cineasta ed è stato redattore per Cinesblog fino alla sua chiusura. Ora si occupa di news e articoli per ScreenWorld.it, per CinemaSerieTv.it e CultWeb.it