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Durante il suo intervento al World Economic Forum di Davos, Donald Trump è tornato al centro dell’attenzione internazionale per una nuova gaffe. Nel corso di un passaggio dedicato alla politica estera e, in particolare, alla questione della Groenlandia, il presidente degli Stati Uniti ha confuso l’isola artica con l’Islanda, scambiandole più volte nel suo discorso. Un errore che non è passato inosservato né al pubblico presente né agli osservatori internazionali.

La gaffe è emersa mentre Trump affrontava uno dei temi più delicati del suo intervento: le mire statunitensi sulla Groenlandia, territorio autonomo sotto il governo della Danimarca, e le tensioni che questa posizione ha generato tra gli alleati della Nato. Nel tentativo di spiegare la strategia americana, il presidente ha assicurato di non voler ricorrere all’uso della forza per l’annessione, ma ha allo stesso tempo lanciato messaggi ambigui agli alleati, sottolineando il peso degli Stati Uniti all’interno dell’Alleanza Atlantica. In questo contesto ha pronunciato frasi che hanno contribuito alla confusione, arrivando a dire che gli alleati “non sono lì per noi in Islanda”, quando il riferimento era chiaramente alla Groenlandia.

Nel lungo discorso, durato oltre un’ora, Trump ha più volte dato l’impressione di perdersi nel ragionamento. In alcuni passaggi ha parlato dell’isola artica come di un semplice “pezzo di ghiaccio”, usando il termine inglese “ice”, elemento che potrebbe aver contribuito allo scivolone linguistico e geografico, considerando che il nome anglosassone dell’Islanda è “Iceland”. La confusione è stata rafforzata da ulteriori dichiarazioni in cui il presidente ha attribuito all’Islanda presunti costi economici e persino effetti negativi sui mercati finanziari statunitensi, aumentando lo spaesamento generale.

L’errore ha provocato reazioni immediate. In sala si sono uditi brusii e commenti sorpresi, mentre sui social network, in particolare su X, si è scatenata l’ironia. Sono comparsi meme e immagini satiriche che giocavano sulla confusione tra le due isole, dalla faccia perplessa di personaggi dei cartoni animati fino a rappresentazioni ironiche di cittadini islandesi e groenlandesi preoccupati. La gaffe è diventata rapidamente virale, trasformandosi in uno degli elementi più commentati dell’intervento di Trump a Davos.

Lo scambio tra Groenlandia e Islanda non è stato però l’unico errore della giornata. Durante il discorso, Trump ha anche annunciato un incontro con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nelle stesse ore, venendo successivamente corretto da Kiev, che ha precisato come il bilaterale fosse previsto per il giorno successivo. In un altro passaggio, ha suscitato ilarità e polemiche criticando gli investimenti europei nelle energie rinnovabili, sostenendo che le pale eolicheuccidono gli uccelli”.

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Figlia degli anni 2000. Amante del cinema fin da quando vide Pride & Prejudice per la prima volta. Laureata in Lettere Moderne, continua a scrivere di cinema sperando di farlo per sempre.