WhatsApp si prepara a una delle transizioni più silenziose ma significative della sua storia recente. Con l’aggiornamento beta per iOS 26.2.10.70, rilasciato attraverso il programma TestFlight, emergono i primi dettagli di un cambiamento che riguarderà milioni di utenti in tutto il mondo: l’addio a Tenor come fornitore di GIF e l’arrivo di Klipy, una piattaforma ancora poco conosciuta al grande pubblico ma destinata a diventare il nuovo motore delle immagini animate che condividiamo quotidianamente nelle nostre conversazioni. La ragione di questo cambio epocale è tanto semplice quanto inevitabile: Tenor, il popolare servizio di ricerca GIF di proprietà di Google, ha annunciato ufficialmente la dismissione delle API pubbliche, che saranno completamente disattivate il 30 giugno 2026. L’azienda ha già smesso di accettare nuove registrazioni e richieste, e tra cinque mesi il servizio cesserà definitivamente di funzionare per tutte le app e i servizi che attualmente lo integrano. Per WhatsApp, che conta su Tenor come uno dei due fornitori principali di GIF insieme a GIPHY, questo rappresenta un problema da risolvere con tempestività e strategia.
La soluzione scelta da Meta passa per Klipy, una piattaforma di contenuti che offre una vasta libreria di GIF animate, meme e sticker. Il funzionamento sarà identico a quello attuale: gli utenti potranno cercare e condividere GIF direttamente dalla tastiera di WhatsApp, senza accorgersi di alcuna interruzione del servizio. L’unica differenza visibile sarà l’etichetta Klipy che apparirà sulle nuove GIF inviate, sostituendo il marchio Tenor a cui molti si sono abituati negli anni. Ma perché WhatsApp non si limita a utilizzare esclusivamente GIPHY, che già funziona perfettamente per una parte degli utenti? La strategia di Meta è più articolata di quanto possa sembrare. Attualmente, l’app applica politiche diverse a seconda delle regioni: alcuni utenti possono cercare GIF solo attraverso GIPHY, mentre altri utilizzano esclusivamente Tenor. Questa duplicazione non è casuale, ma risponde a una logica di resilienza tecnica. Mantenere almeno due fornitori di GIF permette a WhatsApp di migrare rapidamente gli utenti verso un servizio alternativo in caso di interruzioni prolungate o problemi tecnici con uno dei provider.

Con la dismissione di Tenor, Klipy diventerà quindi il secondo fornitore ufficiale, garantendo quella ridondanza che Meta considera essenziale per assicurare un’esperienza utente senza interruzioni. Gli utenti che attualmente utilizzano GIPHY non noteranno alcun cambiamento, mentre chi si affida a Tenor verrà silenziosamente migrato verso Klipy nei prossimi mesi, ben prima della scadenza di fine giugno. Questa transizione si inserisce in un contesto più ampio di miglioramenti all’esperienza GIF su WhatsApp. Con l’aggiornamento iOS 25.24.77, Meta aveva già introdotto un’importante novità: l’espansione del layout della tastiera GIF da due a tre colonne. Questo cambiamento, apparentemente minore, ha un impatto significativo sull’usabilità: mostrando il 50 percento in più di GIF contemporaneamente, gli utenti possono scorrere meno e trovare più rapidamente l’immagine animata perfetta da condividere. La vecchia visualizzazione a due colonne costringeva infatti a lunghe scrollate attraverso griglie interminabili, rallentando la conversazione e frustrando chi cercava quella GIF specifica che aveva in mente.
WhatsApp non è l’unica app a dover affrontare questa migrazione. Tutti i servizi che si affidano alle API di Tenor dovranno trovare alternative entro la deadline di giugno. Discord, la popolare piattaforma di comunicazione per gamer e comunità online, ha già iniziato a lavorare sull’integrazione di Klipy come fornitore di GIF, confermando che il servizio sta rapidamente emergendo come il sostituto naturale di Tenor nell’ecosistema digitale. Al momento, la funzione che sostituisce Tenor con Klipy è ancora in fase di sviluppo e non è disponibile nemmeno per i beta tester. Non esiste una data precisa per il rilascio pubblico, ma la logica suggerisce che WhatsApp completerà la migrazione con ampio margine rispetto alla scadenza del 30 giugno 2026. L’obiettivo dichiarato è garantire che nessun utente sperimenti interruzioni del servizio o si ritrovi improvvisamente senza la possibilità di cercare e condividere GIF. Per chi utilizza WhatsApp quotidianamente, questo cambiamento sarà praticamente invisibile. Non sarà necessario aggiornare manualmente alcuna impostazione, scaricare nuove app o modificare le proprie abitudini.



