X

Questo famoso operatore telefonico sta per chiedere definitivamente: addio internet, cosa devi fare subito.

La rivoluzione nelle telecomunicazioni britanniche procede verso una nuova fase: l’operatore EE, controllato da BT, ha annunciato la dismissione definitiva della rete 2G a partire da maggio 2029.

Questa decisione interessa tutti i clienti del Regno Unito e si inserisce in un più ampio piano nazionale che coinvolge anche O2, Vodafone e Three UK per eliminare gradualmente le reti 2G e 3G entro il 2033.

La fine della rete 2G: cosa cambia per gli utenti

L’intenzione di EE non è quella di spegnere completamente la propria rete mobile, ma di interrompere il funzionamento esclusivamente della rete 2G, una tecnologia ormai superata sviluppata principalmente per gestire chiamate vocali e messaggi di testo, con capacità dati limitate tramite sistemi come GPRS e EDGE. Attualmente, solo lo 0,1% del traffico dati dell’operatore passa ancora attraverso la rete 2G, dato che la rete 3G è stata già completamente dismessa a febbraio 2024.

Nonostante la sua obsolescenza, la rete 2G ha mantenuto un ruolo cruciale come rete di riserva a basso consumo energetico, particolarmente in aree rurali dove i segnali 4G e 5G possono risultare insufficienti. Inoltre, alcune applicazioni specializzate, come gli allarmi degli ascensori, i sistemi di teleassistenza e certi dispositivi machine-to-machine, continuano a far affidamento su questa tecnologia.

La decisione di EE si inserisce in un accordo sostenuto dal governo britannico che mira a liberare porzioni di spettro radio preziose per potenziare la copertura e la velocità delle reti più moderne come 4G, 5G e, in futuro, 6G. Il passaggio consentirà di ridurre anche i costi operativi e il consumo energetico, un aspetto sempre più rilevante nella gestione delle infrastrutture di telecomunicazione.

Smartphone
Addio internet, questo operatore chiuderà definitivamente – Screenworld.it

Consapevoli dell’importanza della transizione, gli operatori mobili hanno adottato un approccio graduale e trasparente, offrendo ai clienti e alle aziende tutto il tempo necessario per aggiornare i propri dispositivi e adattarsi alla nuova realtà tecnologica. EE ha infatti già iniziato a sollecitare i clienti che ancora utilizzano terminali 2G a effettuare l’upgrade in vista della dismissione. Il processo di spegnimento della rete 2G sarà graduale e potrebbe durare circa un anno, per assicurare una transizione senza eccessivi disagi.

La chiusura della rete 2G rappresenta solo un passo verso il futuro delle comunicazioni mobili nel Regno Unito. Dopo la completa eliminazione della rete 3G avvenuta nel 2024, l’attenzione si concentra ora sull’ottimizzazione delle infrastrutture 4G e 5G, fondamentali per supportare la crescente domanda di connettività veloce e affidabile.

In prospettiva, il potenziamento delle reti attuali prepara il terreno all’arrivo di tecnologie come il 6G, che promettono di rivoluzionare ulteriormente il modo in cui cittadini e imprese interagiscono con il mondo digitale. Nel frattempo, la strategia di spegnere le reti più vecchie consente un uso più efficiente delle risorse e contribuisce a ridurre l’impatto ambientale del settore delle telecomunicazioni. EE, contattata per un commento, ha ribadito il proprio impegno nel garantire una transizione fluida per tutti i suoi clienti, sottolineando l’importanza di prepararsi per tempo a questa evoluzione tecnologica.

Condividi.