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In pochi conoscono questa funzione segreta di WhatsApp: a cosa serve davvero il segno “+” e come si usa nell’app.

WhatsApp, l’app di messaggistica più diffusa al mondo con oltre 2 miliardi di utenti attivi, continua a innovarsi per rispondere alle esigenze di una comunicazione sempre più complessa e personalizzata.

L’ultima novità introdotta riguarda un piccolo ma significativo simbolo, il segno “+”, che sta rivoluzionando il modo in cui gli utenti organizzano le proprie chat, offrendo un livello di personalizzazione finora inesplorato.

WhatsApp: come funziona il segno “+” e le schede personalizzate

Dopo aver consolidato funzionalità come le schede di filtro predefinite – Tutte, Da Leggere, Preferiti e Gruppi – WhatsApp ha deciso di fare un ulteriore passo avanti. Il segno “+” affiancato alle schede per i filtri consente ora di creare schede personalizzate, una funzione che amplifica notevolmente la capacità di controllo e organizzazione delle conversazioni. Questa novità, già resa disponibile nella versione iOS 2.24.21.82, permette agli utenti di definire categorie di chat secondo criteri personali e specifici, andando oltre le tradizionali suddivisioni.

È possibile, ad esempio, creare una scheda dedicata esclusivamente alle conversazioni lavorative, oppure una riservata ai gruppi sportivi o a progetti particolari, facilitando così un accesso rapido e ordinato alle comunicazioni più rilevanti in ciascun ambito della vita digitale. L’obiettivo è chiaro: ridurre il disordine e migliorare la gestione di un elevato numero di messaggi quotidiani, un’esigenza diventata sempre più pressante con l’aumento dei contatti e delle interazioni sulle piattaforme di messaggistica.

L’attivazione di questa funzionalità è semplice e intuitiva. Una volta disponibile l’aggiornamento, l’utente può cliccare sul segno “+” accanto alle schede filtro e creare una nuova cartella nominata a piacere, scegliendo denominazioni come “Lavoro”, “Famiglia” o “Progetti”. Successivamente, è possibile selezionare i contatti o i gruppi da includere all’interno di questa scheda, così da visualizzare esclusivamente le chat filtrate secondo quella categoria. La gestione delle schede personalizzate è completamente dinamica: è possibile modificare in qualsiasi momento i contatti inclusi, aggiungendone o rimuovendone in base alle esigenze del momento.

Pc e smartphone
In pochi lo sanno: a cosa serve il segno “+” – Screenworld.it

Questo sistema rende l’app estremamente flessibile, adattandosi ai cambiamenti delle priorità comunicative degli utenti. Al momento, questa funzione è stata distribuita principalmente agli utenti iOS, mentre la versione Android è attesa nei prossimi mesi, in linea con la prassi di rilascio graduale che consente a Meta di monitorare l’implementazione e intervenire con eventuali correzioni.

L’introduzione del segno “+” rappresenta un tassello importante nella strategia di Meta per mantenere WhatsApp al vertice del mercato della messaggistica istantanea. In un panorama digitale in continua evoluzione, strumenti come questi sono fondamentali per garantire un’esperienza utente sempre più efficiente, personalizzata e aderente alle esigenze individuali. Oltre a questa novità, WhatsApp sta lavorando su altre innovazioni che promettono di migliorare ulteriormente la gestione delle comunicazioni, offrendo funzionalità avanzate di filtro, organizzazione e interazione.

L’attenzione al miglioramento continuo è strategica per contrastare la concorrenza e rispondere a un pubblico globale sempre più esigente. Con l’arrivo delle schede personalizzate, WhatsApp conferma la sua vocazione a essere non solo un semplice strumento di messaggistica, ma un vero e proprio hub di comunicazione modulabile, capace di adattarsi alle molteplici sfaccettature della vita digitale moderna.

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