Mercoledì 7 gennaio 2026 segna l’inizio ufficiale della corsa al FantaSanremo, il gioco che negli ultimi anni ha trasformato il Festival della canzone italiana in un fenomeno di massa capace di coinvolgere centinaia di migliaia di persone. A 48 giorni dall’inizio della 74esima edizione del Festival di Sanremo, condotta da Carlo Conti dal 24 al 28 febbraio, le iscrizioni sono aperte e le quotazioni degli artisti in gara sono state finalmente svelate.
Quest’anno il compito degli ideatori non è stato semplice. Come ha dichiarato Giacomo Piccinini, tra i creatori del FantaSanremo, decidere le cifre è stato “difficilissimo perché non c’è un grande favorito rispetto agli anni scorsi e soprattutto saranno in gara tantissimi giovani esordienti, potenzialmente degli affari“. Una dichiarazione che anticipa una delle caratteristiche distintive di questa edizione: l’imprevedibilità.
Per partecipare al gioco basta collegarsi alla piattaforma dal sito ufficiale o scaricare l’app da App Store o Google Play. Una volta completata l’iscrizione, ogni fantallenatore avrà a disposizione 100 baudi, la valuta ufficiale del gioco, per costruire una squadra composta da sette cantanti: cinque titolari, tra cui va scelto un capitano che farà guadagnare più punti, e due riserve. Quest’anno ogni giocatore potrà creare fino a cinque squadre e partecipare con esse a un massimo di 25 leghe, moltiplicando così le possibilità di sfidare amici, colleghi e altri appassionati in tutto il paese. Le quotazioni rivelate dagli organizzatori riservano diverse sorprese. In cima alla lista, con 17 baudi ciascuno, troviamo Tommaso Paradiso e la coppia formata da Fedez e Marco Masini. L’ex leader dei Thegiornalisti e il duo composto dal rapper milanese e dal cantautore fiorentino rappresentano gli investimenti più onerosi di questa edizione, una scelta che riflette le aspettative su artisti capaci di generare momenti memorabili sia sul palco che fuori.
Subito sotto, a 16 baudi, si posizionano Arisa, Dargen D’Amico ed Ermal Meta, tre nomi che negli anni hanno dimostrato di saper interpretare il Festival con personalità e capacità di coinvolgere il pubblico. La fascia dei 15 baudi è particolarmente affollata e interessante: qui troviamo la coppia LDA e Aka7even, Levante, Luchè, Malika Ayane, Michele Bravi e Serena Brancale, un mix equilibrato tra giovani talenti e artisti più rodati. Scendendo a 14 baudi incontriamo un gruppo variegato che include Bambole di Pezza, Eddie Brock, Samurai Jay, Elettra Lamborghini, Fulminacci, Leo Gassmann, Mara Sattei e Nayt. È la fascia intermedia, quella che potrebbe nascondere le vere sorprese del Festival, artisti capaci di sovraperformare rispetto alle aspettative iniziali.
La categoria più economica, quella da 13 baudi, comprende nomi che spaziano dai veterani ai nuovi volti: Chiello, Ditonellapiaga, Enrico Nigiotti, Francesco Renga, J-Ax, Maria Antonietta e Colombre, Patty Pravo, Raf, Sal Da Vinci, Sayf e Tredici Pietro. Qui la strategia può fare la differenza: con un budget limitato, scegliere saggiamente tra questi artisti può permettere di costruire una squadra competitiva risparmiando baudi da investire sui nomi più costosi.
Il regolamento di quest’anno introduce alcune novità importanti. La formazione potrà essere modificata fino a lunedì 23 febbraio alle ore 23:59, alla vigilia dell’inizio del Festival. Ma la vera sorpresa riguarda la possibilità di cambiare la squadra anche durante la manifestazione, nelle giornate di venerdì 27 e sabato 28 febbraio, dalle ore 8:00 alle ore 20:00, corrispondenti alla serata delle cover e alla finale. Questa flessibilità aggiunge un elemento strategico inedito, permettendo ai giocatori di adattare le proprie scelte in base all’andamento della competizione. Il cuore del FantaSanremo resta il sistema di bonus e malus che possono far schizzare verso l’alto o crollare il punteggio dei propri artisti. Ogni cantante accumula punti attraverso azioni, frasi, premi o posizioni conquistate nella classifica finale. La vittoria del Festival vale 100 punti, mentre l’ultimo classificato perde 27 punti. Un meccanismo apparentemente paradossale prevede però un bonus di 30 punti per chi arriva trentesimo, una sorta di premio di consolazione che può ribaltare strategie apparentemente perdenti.
Con le iscrizioni aperte e le quotazioni svelate, ora la palla passa ai fantallenatori. Puntare sui favoriti come Tommaso Paradiso e Fedez-Masini o cercare l’affare tra i 13 baudi? Costruire una squadra equilibrata o rischiare con una formazione sbilanciata sui big? Le strategie sono infinite, e la possibilità di modificare la formazione anche durante il Festival aggiunge un elemento tattico che premia chi saprà leggere meglio l’andamento della competizione. Mancano 48 giorni all’inizio del Festival di Sanremo 2026, ma la febbre del FantaSanremo è già altissima. Calcolatrice alla mano, è tempo di studiare le quotazioni, analizzare i bonus, valutare i rischi e costruire la squadra perfetta. O almeno provarci.



