Quando pensi a Hollywood, immagini le luci della ribalta, i red carpet e le statue dorate. Ma dietro le quinte, anche le star più acclamate si comportano come chiunque altro: si prendono in giro, si scambiano messaggi e commentano le scelte di look degli amici. È esattamente quello che è successo tra Leonardo DiCaprio e Timothée Chalamet, due generazioni di talento che condividono molto più di una semplice passione per il cinema. Durante un’intervista promozionale con Lucid Motors per il suo nuovo film Marty Supreme, diretto da Josh Safdie e in arrivo nelle sale italiane il 22 gennaio 2025, Chalamet ha rivelato un episodio divertente che dimostra quanto il rapporto con DiCaprio vada oltre la mera colleganza professionale. “Mi ha fritto oggi“, ha raccontato la star di Chiamami col tuo nome, riferendosi a un messaggio ricevuto proprio quel giorno dalla leggenda di Titanic e The Wolf of Wall Street. “Mi ha scritto: ‘Ho sentito che ti sei rasato la testa. Dimmi che non è vero’“.
Il messaggio ironico di Leonardo DiCaprio faceva riferimento alle foto che avevano fatto il giro del web, in cui Timothée Chalamet appariva con un taglio di capelli drasticamente diverso dal solito: praticamente rasato a zero. Le immagini erano state scattate a Saint-Tropez lo scorso luglio, mentre l’attore si trovava in compagnia della fidanzata Kylie Jenner. Il nuovo look è diventato poi pubblico e virale durante la promozione di Marty Supreme, apparendo anche sulla discussa copertina di Vogue US che ha diviso critica e fan. Una scelta artistica che evidentemente ha colpito anche DiCaprio, noto per essere sempre attento ai dettagli e alle trasformazioni dei colleghi che stima.

Il legame tra i due attori non è nato per caso. Hanno condiviso il set di Don’t Look Up di Adam McKay, la satira climatica che ha riunito un cast stellare. Ma è durante quella produzione che DiCaprio ha assunto il ruolo di mentore informale per il giovane Chalamet, offrendogli un consiglio che l’attore ha più volte definito fondamentale per la sua carriera. Nel 2022, durante un’intervista, Timothée ha rivelato le parole dell’amico: “Niente droghe pesanti e niente film di supereroi“. Ma la conversazione con Lucid Motors ha toccato anche altri temi cruciali. Alla domanda su chi siano i più grandi attori di tutti i tempi, Timothée Chalamet ha stilato una classifica personale che dice molto sulle sue influenze e sui suoi modelli. “Denzel è il GOAT, poi Christian Bale e lo strano GOAT Joaquin“, ha dichiarato, usando l’acronimo che sta per “greatest of all time“, il più grande di sempre.
La scelta di Denzel Washington al primo posto non sorprende chi conosce il percorso di Chalamet: l’attore premio Oscar rappresenta un esempio di longevità, versatilità e integrità artistica che pochi possono vantare. Christian Bale, al secondo posto, condivide con Timothée anche un curriculum professionale: i due hanno recitato insieme in Hostiles – Ostili del 2017, diretto da Scott Cooper. Joaquin Phoenix, definito lo strano GOAT, completa il podio. Con lui Chalamet ha lavorato, e la loro chimica professionale è evidente per chiunque abbia seguito le loro performance.
Interessante notare come questi nomi siano cambiati nel tempo. All’inizio del 2025, quando ha ricevuto il SAG Award per la sua interpretazione di Bob Dylan in A Complete Unknown, Chalamet aveva citato altri riferimenti: Daniel Day-Lewis, Marlon Brando e Viola Davis. Un’evoluzione che dimostra quanto il suo canone personale sia in continua trasformazione, alimentato dalle esperienze sul set e dalle collaborazioni con grandi maestri del mestiere. E mentre Marty Supreme si prepara a sbarcare nelle sale italiane, con Chalamet che recita al fianco della premio Oscar Gwyneth Paltrow in un film che ha già fatto parlare di sé durante la presentazione al Torino Film Festival, il pubblico continua a chiedersi: cosa riserverà il futuro per questo attore che ha già conquistato critica e pubblico, ma che sembra essere solo all’inizio del suo viaggio verso la grandezza che dichiara di cercare?
