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WhatsApp si prepara a rivoluzionare l’aspetto dei profili utente con una funzione che fino a oggi era riservata esclusivamente agli account business: la possibilità di impostare una foto di copertina. L’ultima versione beta per Android, la 2.25.32.2 rilasciata attraverso il Google Play Beta Program, contiene le prime tracce di questa novità che promette di trasformare l’esperienza visiva dell’app di messaggistica più diffusa al mondo.

La notizia arriva dopo anni in cui i profili WhatsApp sono rimasti fedeli a una formula minimalista: foto profilo circolare, nome, info e poco altro. Una scelta che ha sempre distinto la piattaforma di Meta dai social network più orientati alla condivisione visiva. Ora però qualcosa sta cambiando, e l’ispirazione sembra arrivare proprio da Facebook e LinkedIn, dove le cover photo rappresentano da tempo un elemento distintivo dell’identità digitale.

La funzione della foto di copertina era già stata introdotta nel 2022 con l’aggiornamento beta 2.22.14.6, ma esclusivamente per gli account WhatsApp Business. L’obiettivo era chiaro: permettere alle aziende di personalizzare la propria vetrina digitale con un banner visivamente accattivante, proprio come avviene su altre piattaforme professionali. Un negozio, un ristorante o un professionista potevano così comunicare immediatamente la propria identità attraverso un’immagine posizionata in cima al profilo. Oggi WhatsApp sembra pronta a democratizzare questa possibilità, estendendola a tutti gli utenti regolari. L’analisi del codice della versione beta 2.25.32.2 rivela che gli sviluppatori stanno lavorando attivamente su un’implementazione che permetterà a chiunque di caricare o scattare un’immagine da utilizzare come copertina del proprio profilo. La foto apparirà come un banner orizzontale nella parte superiore della schermata del profilo, aggiungendo una dimensione estetica completamente nuova all’esperienza WhatsApp.

Nuova funzionalità di Whatsapp
Nuova funzionalità di Whatsapp, fonte: Wabetainfo

Come si imposterà concretamente una cover photo su WhatsApp? Stando a quanto emerge dalla beta, il processo sarà intuitivo e seguirà la stessa logica già utilizzata per gli account business. Gli utenti potranno accedere alle impostazioni del profilo e selezionare un’immagine dalla galleria o scattarne una nuova direttamente dall’app. Una volta caricata, la foto di copertina sarà visibile non solo nella pagina del profilo, ma anche all’interno della sezione impostazioni, offrendo una preview costante dell’aspetto personalizzato del proprio account. Ma c’è un aspetto ancora più interessante: WhatsApp sta sviluppando controlli di privacy dedicati specificamente per le foto di copertina. Non tutti vogliono che chiunque possa vedere la propria immagine banner, e Meta lo sa bene. Per questo motivo sono in fase di test tre opzioni di visibilità: Tutti, I miei contatti e Nessuno. La logica è semplice e già familiare agli utenti WhatsApp.

Scegliendo Tutti, la foto di copertina sarà visibile a qualsiasi utente WhatsApp, anche a chi non è salvato nella propria rubrica. È l’opzione più aperta, ideale per chi vuole massimizzare la propria presenza visiva senza restrizioni. I miei contatti, invece, limita la visibilità alle sole persone salvate nell’elenco dei contatti, un compromesso equilibrato tra personalizzazione e privacy. Infine, Nessuno nasconde completamente la cover photo a tutti gli utenti, una scelta utile per chi preferisce mantenere la copertina caricata ma renderla temporaneamente invisibile senza doverla rimuovere. Resta da vedere se questa novità sarà accolta con entusiasmo o se incontrerà resistenze da parte di quegli utenti che apprezzano proprio la semplicità tradizionale di WhatsApp. Una cosa è certa: l’app continua a evolversi, cercando di rimanere al passo con le aspettative di un pubblico sempre più abituato a personalizzare ogni aspetto della propria presenza digitale.

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Nato il 19 Dicembre 1992, ha capito subito che il cinema era la sua strada. Dopo essersi laureato in filosofia all'università di Palermo e aver seguito esami, laboratori e corsi sulla critica, la storia del cinema e la scrittura creativa, si è focalizzato sulle sue più grandi passioni: scrivere e la settima arte. Ha scritto per L'occhio del cineasta ed è stato redattore per Cinesblog fino alla sua chiusura. Ora si occupa di news e articoli per ScreenWorld.it, per CinemaSerieTv.it e CultWeb.it