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Con 41 armi primarie disponibili al lancio, Battlefield 6 presenta un arsenale che può intimidire anche i veterani della serie. La domanda che ogni giocatore si pone nelle prime ore di gioco è sempre la stessa: quale arma dovrei usare. La risposta non è semplice, ma fortunatamente alcune delle migliori opzioni sono disponibili fin dai primi livelli di progressione, rendendo la scalata competitiva meno frustrante di quanto si possa pensare.

Le 5 armi che dominano Battlefield 6: scopri quali sbloccano i giocatori professionisti per primi

La bellezza di questo sistema di sblocco è che non dovrai macinare decine di ore prima di mettere le mani su un’arma competitiva. Alcune delle scelte più forti del gioco sono accessibili quasi da subito, permettendoti di concentrarti sul perfezionamento del tuo stile di gioco piuttosto che sulla rincorsa del prossimo sblocco. Ecco le cinque armi che stanno definendo la meta attuale di Battlefield 6.

M4A1 carbine: il punto di partenza che resta un punto di arrivo

Se c’è un’arma che merita la definizione di “laser beam”, quella è l’M4A1. Classificata come carabina anziché fucile d’assalto, questa bellezza è disponibile fin dal primo minuto di gioco ed è probabilmente l’arma più affidabile dell’intero roster. Il fatto che non sia classificata come arma distintiva per nessuna delle quattro classi potrebbe sembrare uno svantaggio, ma nella pratica questa flessibilità diventa un punto di forza.

Il fucile d’assalto di default, l’M433, soffre di un rinculo quasi ingestibile, rendendo il passaggio all’M4A1 una scelta ovvia per chiunque voglia competere seriamente. La vera magia di quest’arma si manifesta dopo alcuni livelli di padronanza, quando puoi iniziare a personalizzarla con gli accessori giusti. Una mira ottica tra 1x e 1.5x è l’ideale per la maggior parte delle situazioni, con il 2Pro 1.25x che si distingue come favorito della community.

Per quanto riguarda gli accessori, l’impugnatura verticale è fondamentale per gestire il rinculo. Il 6H64 Vertical rappresenta il top di gamma, ma richiede il livello 18 di padronanza dell’M4A1, quindi inizialmente dovrai accontentarti delle varianti Ribbed o Classic Vertical. Il freno Double-Port o Compensated è altrettanto essenziale una volta sbloccato. Infine, considerando la cadenza di fuoco elevata, qualsiasi caricatore esteso ti salverà la vita più volte per partita.

M2010 ESR: il cecchino che non delude

Per chi preferisce un approccio più metodico e calcolato, l’M2010 ESR rappresenta il fucile di precisione perfetto per iniziare l’avventura multiplayer. Non raggiunge la potenza bruta del PSR, che richiede molte più ore di gioco per essere sbloccato, ma compensa ampiamente con la sua affidabilità nel garantire eliminazioni con un solo colpo ben piazzato.

Equipaggiato di serie con un mirino 6x, l’M2010 beneficia enormemente dell’aggiunta di un’impugnatura Full Angled o di un Bipod, a seconda che tu preferisca uno stile mobile o stazionario. L’accoppiata con la classe Recon trasforma quest’arma in uno strumento chirurgico: ottieni riduzione dell’oscillazione, ricaricamento più rapido e controllo del respiro migliorato. Come bonus, puntare i nemici con il mirino li segnalerà automaticamente ai compagni di squadra se hai equipaggiato il percorso di addestramento classico da cecchino.

Chi possiede la Phantom Edition del gioco ha accesso alla variante Drop Shadow, che include già un soppressore, canna estesa e munizioni a lungo raggio, offrendo un vantaggio tattico immediato nelle mappe più ampie.

PW5A3: quando l’MP5 incontra Battlefield

Sbloccabile al livello 6, il PW5A3 è essenzialmente la versione Battlefield dell’iconico MP5, e porta con sé tutta l’affidabilità che ci si aspetta da quel nome. Rispetto all’SGX disponibile dall’inizio, questa SMG offre una maneggevolezza superiore e, sorprendentemente, una capacità di ingaggio a medio raggio che sfida le convenzioni della categoria.

Battlefield 6 bilancia mappe enormi per la modalità All-Out Warfare con arene più compatte dove il PW5A3 brilla naturalmente. Tuttavia, con le personalizzazioni giuste, quest’arma diventa competitiva anche negli scontri a media distanza, purché tu sia disposto ad adottare un ritmo leggermente più controllato rispetto al classico stile “”corri e spara”” associato alle SMG.

La chiave è investire negli accessori che migliorano il controllo del rinculo: un’impugnatura verticale (idealmente la Classic una volta sbloccata), la canna estesa Custom da 245mm e, quando raggiungi i livelli di padronanza più alti, le munizioni Frangible o Synthetic Tip. Usala con la classe Engineer e godrai di un miglior controllo del fuoco da anca e riduzione del danno esplosivo quando sei vicino a veicoli alleati.

Battlefield 6
Battlefield 6, fonte: EA

SCW-10: potenza devastante in un pacchetto minuscolo

L’SCW-10 richiede un investimento significativo per essere sbloccata: devi raggiungere il livello 23 e completare l’incarico Close Quarters 1, che richiede 10.000 danni inflitti mirando e 200 eliminazioni ravvicinate con SMG. Ma secondo il consenso della community, ne vale assolutamente la pena.

Questa bestiolina vanta il danno più alto di qualsiasi SMG nel gioco con ben 33 punti, eguagliando le statistiche delle armi più potenti al di fuori delle categorie specializzate come DMR, fucili di precisione e fucili a pompa. È un numero impressionante che si traduce in eliminazioni fulminee negli scontri ravvicinati.

Il rovescio della medaglia arriva sotto forma di un caricatore da soli 15 colpi che si esaurisce a una velocità allarmante. Preparati a ricaricare dopo praticamente ogni eliminazione, o due se sei fortunato. Puoi mitigare questo problema con accessori come il Mag Catch per velocizzare il reload, e successivamente con i caricatori da 20 o 25 colpi disponibili ai livelli di padronanza più alti. Ricorda che l’SCW-10 perde efficacia rapidamente con la distanza, quindi sfruttala esclusivamente in ambienti claustrofobici dove può sprigionare tutto il suo potenziale devastante.

RPKM: la mitragliatrice che gioca come un fucile d’assalto

L’RPKM si sblocca naturalmente al livello 30, ma esiste una scorciatoia che molti giocatori hanno già scoperto: completare la campagna single-player ti garantisce la variante Carnivore, che è estremamente competitiva fin da subito. Questa è una delle LMG più versatili del gioco, essenzialmente un’arma di classe AK potenziata e appesantita.

Ciò che rende speciale la variante Carnivore sono gli accessori pre-installati che la orientano verso uno stile più simile a un fucile d’assalto o una carabina, rendendola adatta a un gameplay mobile. La canna corta Boar-F da 419mm e il mirino ottico R4T 2.00x la trasformano in un’arma aggressiva che può competere a medio raggio senza i tradizionali limiti di mobilità delle LMG.

Se preferisci sfruttare il suo potenziale a lungo raggio, l’RPKM è più che capace. Equipaggiala con una delle impugnature Grip Pod, una delle canne pesanti disponibili e un’ottica con maggiore ingrandimento, e avrai un’arma di supporto che può dominare le linee di vista più lunghe mantenendo un volume di fuoco sostenuto che fa impallidire i fucili d’assalto.

L’arsenale di Battlefield 6 è vasto e in continua evoluzione man mano che i giocatori sperimentano e la meta si sviluppa. Queste cinque armi rappresentano un punto di partenza solido che ti permetterà di competere immediatamente, indipendentemente dal tuo stile di gioco preferito. Che tu sia un cecchino paziente, un assaltatore aggressivo o un supporto di squadra, c’è un’opzione in questa lista che può portarti alla vittoria mentre costruisci il tuo arsenale completo.

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Classe 1989. Gabriele Barducci scrive di Cinema e serie tv. Dal 2022 è responsabile dell'area videogiochi di ScreenWorld. Comincia a scrivere di Cinema e serie tv nel 2012 accompagnando gli studi in Scienze della Comunicazione presso l'università di Roma La Sapienza. Nel 2016 entra nella redazione di The Games Machine occupandosi anche di videogiochi, mentre dal 2017 è nello staff della rivista di cinema Nocturno.