Chiudete gli occhi e immaginate un mondo in cui gli angeli consegnano lettere ai viventi con su scritta la lettera della loro morte. In Black Letter il tema della perdita e della dipartita viene sviscerato in forma di manga, attraversando le emozioni di chi riceve la missiva e di chi la porta.
Ma cosa ha spinto l’autrice Mogiko a trattare un topos tanto complesso per risponde alla sua esigenza di narrare strati e visioni del mondo attraverso il suo tratto e le sfide dei suoi personaggi? Lo abbiamo chiesto a lei ed ecco cosa ci ha raccontato.

INFLUENZE

Message in a letter – ©EdizioniBD
A quali mangaka si ispira la tua opera?
“Per la trama del mio manga, non mi sono ispirata a nessuna storia in particolare. Ricordo che dal nulla, mentre lavoravo alla mia tesi un po’ di anni fa, mi è venuto in mente l’idea di un mondo in cui gli angeli consegnano delle lettere nere su cui è scritta la data di morte delle persone. Mi capita spesso di scrivere degli incipit di storie che magari mi sembrano interessanti per poi ritirarli fuori quando mi capita l’occasione. Ricordo che dal nulla, mentre lavoravo alla mia tesi un po’ di anni fa, mi è venuto in mente l’idea di un mondo in cui gli angeli consegnano delle lettere nere su cui è scritta la data di morte delle persone. Sono sempre stata appassionata di filosofia, psicologia, e delle storie di mistero ricche di colpi di scena. Per questo ho deciso di raccontare di un tema difficile, ma anche universale, come il tema della morte. Ho voluto creare un mondo con molti strati che vengono scoperti piano piano, e che ti invogliano a scoprire sempre di più cosa si nasconde dietro agli angeli, alle lettere e al Paradiso di Black Letter. Per quanto riguarda il mio stile di disegno, sicuramente si rifà inconsciamente alle cose che più mi sono piaciute da quando ho iniziato a leggere e disegnare. Nel mio disegno si può trovare qualcosa dei miei artisti preferiti, come ad esempio Sui Ishida, Posuka Demizu, Togashi.”
GIOCO DI RUOLI

Destiny’s Child – ©EdizioniBD
Quale sarebbe la tua reazione davanti a una lettera nera?
“Sicuramente sarei molto spaventata! Nel mondo di Black Letter, anche se ti arriva un avviso sette giorni prima della tua morte, non significa che essa sia meno dolorosa.”
ANGELI O DEMONI

Copertina del fumetto – ©EdizioniBD
Da che parte stai? Angeli o Agenzia?
“Fin dai primi capitoli del mio manga, viene mostrato come non ci sia una risposta univoca a questa domanda. Anche all’interno di un ristretto gruppo di amici si possono trovare punti di vista molto diversi riguardo le lettere e gli angeli. Uno dei miei obiettivi principali è proprio mostrare diverse visioni del mondo mondo attraverso i miei personaggi! Personalmente, sono imparziale. Sia gli esseri umani che gli angeli hanno i loro obiettivi, e lavorano sodo per ottenerli. L’importante è quello.”
INCHIOSTRO SU TELA

Prove di Volo – ©EdizioniBDCome pensi una tavola?
“Penso innanzitutto all’intero capitolo in cui sarà collocata. In base a quello, realizzo il layout iniziale, e poi passo all’inchiostrazione. Per la costruzione della tavola in sé, cerco di seguire sempre gli stilemi del manga, dove l’impostazione della pagina volge sempre a far girare la tavola al lettore. Spesso realizzo delle splash page o momenti in cui voglio dare molto dettaglio all’ambientazione, oppure molta enfasi alla scena che sta accadendo.”
EPITAFFIO

C’è una frase che vorresti far incidere sulla tua lapide?
“Aspetto che Black Letter sarà finito, poi ci penserò!”



