Zerocalcare è tornato negli studi di Radio Deejay ed ha accettato ancora una volta una sfida che mette alla prova una delle abilità più sorprendenti di ogni disegnatore: continuare a disegnare senza poter vedere ciò che sta facendo. L’occasione è stata la promozione di Due Spicci, la sua nuova serie animata disponibile su Netflix, ma il risultato è diventato rapidamente uno dei momenti più curiosi e divertenti dell’incontro.
Precisiamo che la sfida di cui sopra non nasce dal nulla, visto che già nel 2022, dopo il successo di Strappare lungo i bordi, il fumettista romano era stato coinvolto in un esperimento simile durante una visita a Catteland. All’epoca gli era stato chiesto di realizzare un personaggio a occhi chiusi, mettendo alla prova la memoria visiva e la conoscenza maturata in anni di lavoro come fumettista.
Questa volta l’esercizio è stato leggermente diverso ma altrettanto impegnativo. In occasione del lancio di Due Spicci, l’autore romano ha infatti continuato un disegno senza poterlo vedere, lavorando con gli occhi chiusi davanti ai microfoni di Radio Deejay.
L’esperimento in questione mostra un aspetto spesso poco conosciuto del lavoro di un illustratore professionista. Dopo migliaia di ore trascorse a disegnare, molti movimenti diventano quasi automatici, con la mano in grado di continuare a seguire percorsi familiari anche quando il controllo visivo viene meno, permettendo all’artista di mantenere proporzioni e tratti riconoscibili.
La partecipazione di Zerocalcare alla sfida ha anche offerto un’occasione per riportare l’attenzione su Due Spicci, la nuova serie animata realizzata per Netflix contraddistinta da più malinconia rispetto al passato. Comunque il risultato finale della prova conferma quanto l’esperienza e la pratica possano incidere sulle capacità di un artista. Disegnare senza vedere è un’impresa praticamente impossibile per la maggior parte delle persone, ma per chi passa la vita con una matita in mano può trasformarsi in un esercizio sorprendentemente naturale.
