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Jannik Sinner ha conquistato Wimbledon per il secondo anno consecutivo, confermandosi sul tetto del tennis mondiale. Ma il momento più emozionante della giornata non è arrivato con il match point contro Alexander Zverev, bensì durante l’intervista a caldo sul Centre Court, quando il numero uno al mondo si è lasciato andare a una confessione tanto spontanea quanto toccante sulla sua mamma, Siglinde.

Sorridente, finalmente rilassato dopo oltre tre ore di battaglia sull’erba londinese, Sinner ha iniziato i ringraziamenti di rito al suo team e al pubblico. Poi, con un sorriso malizioso che già anticipava la rivelazione, si è rivolto direttamente alla mamma:A mia mamma, che ho visto che è uscita due volte dal box”, ha esclamato scatenando le risate del pubblico presente. Un dettaglio apparentemente marginale che racconta però molto più di qualsiasi statistica sulla finale.

Siglinde Sinner, seduta nel prestigioso royal box insieme al resto della famiglia, non ha retto la tensione della partita. Per due volte ha dovuto abbandonare il proprio posto, evidentemente sopraffatta dall’emotività di vedere il figlio giocarsi uno Slam. E Jannik, da vero figlio attento, se ne è accorto. “Non è facile essere un giocatore“, ha proseguito l’altoatesino nel suo ringraziamento, con una consapevolezza che va oltre il tennis e tocca le corde del rapporto familiare.

La scena ha un che di universale: quanti genitori riescono davvero a guardare i propri figli sotto pressione senza sentirsi divorati dall’ansia. La mamma di Sinner, che ha sempre mantenuto un profilo riservato lontano dai riflettori mediatici, diventa improvvisamente protagonista involontaria di uno dei momenti più autentici della cerimonia di premiazione.

Ma alla fine, ciò che resterà impresso nella memoria collettiva non saranno solo i colpi vincenti o le statistiche del match. Sarà quell’immagine di una mamma che scappa dal royal box per la tensione e di un figlio che, pur nel momento del trionfo personale, trova il tempo per notarlo e per sorriderne con tenerezza. Perché dietro ogni campione, c’è sempre una famiglia che soffre, gioisce e vive ogni punto come se fosse l’ultimo. Sinner ha intenerito il web anche per l’incontro con il principe George.

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Figlia degli anni 2000. Amante del cinema fin da quando vide Pride & Prejudice per la prima volta. Laureata in Lettere Moderne, continua a scrivere di cinema sperando di farlo per sempre.