Alfa ha deciso di chiudere il suo concerto nel modo più imprevedibile possibile. Al termine del live andato in scena domenica 30 agosto a Montesilvano, in provincia di Pescara, il cantautore genovese ha infatti lasciato il palco, ha raggiunto la spiaggia e si è tuffato direttamente nel mare Adriatico davanti agli occhi increduli dei fan. Il concerto si è tenuto sul Lungomare Aldo Moro di Montesilvano, con inizio previsto alle 21:00, ed era una delle tappe del tour estivo di Alfa. Quello che nessuno poteva prevedere, però, era il finale scelto dall’artista.
Poco prima di lasciare il palco, Alfa ha infatti anticipato al pubblico la sua intenzione con una frase che ha immediatamente acceso la curiosità dei presenti: “Vado a finire il concerto nel posto più strano”. A quel punto si è diretto verso la spiaggia, ha superato le transenne ed è corso verso l’acqua, mentre decine di telefoni iniziavano a riprendere la scena. Pochi istanti dopo il cantante era già in mare. Alfa si è liberato di parte degli abiti e si è tuffato nell’Adriatico, trasformando gli ultimi minuti dello spettacolo in un momento completamente diverso dal classico saluto dal palco.
Il tutto sotto gli occhi dei fan, che hanno immortalato la corsa sulla sabbia e il bagno improvvisato. Dopo il tuffo, il cantautore è tornato verso il pubblico per concedersi il saluto finale, chiudendo così il concerto praticamente sulla riva. Un gesto spontaneo, ma che ha anche un legame piuttosto evidente con la sua musica. In uno dei suoi brani Alfa canta infatti di tuffarsi nel Mediterraneo paragonando quel momento all’abbraccio di un amico. A Montesilvano quella frase è diventata quasi letterale, anche se geograficamente il bagno è avvenuto naturalmente nell’Adriatico.
Il video ha iniziato rapidamente a circolare sui social, dove il finale del concerto ha attirato l’attenzione anche di chi non era presente alla serata. A rendere la scena particolarmente efficace c’è proprio la naturalezza con cui tutto avviene: Alfa annuncia soltanto di voler concludere lo show in un posto insolito e, pochi secondi più tardi, sparisce dal palco per correre direttamente verso il mare. Non è difficile capire perché il momento sia diventato così condiviso. Il gesto arriva infatti alla fine di un concerto organizzato praticamente a pochi passi dalla spiaggia e sfrutta fino in fondo la location di Montesilvano, trasformandola in parte integrante dello spettacolo.
Per Alfa si tratta inoltre di un periodo particolarmente intenso. Dopo Buon vento, realizzato insieme a Jovanotti, il cantante ha pubblicato il 28 agosto Genova e Napoli, collaborazione con Gigi D’Alessio. Il tuffo di Montesilvano arriva quindi nel pieno di una fase in cui il cantautore sta alternando nuova musica e numerosi appuntamenti dal vivo. Il calendario dei concerti è tutt’altro che concluso. Dopo Montesilvano sono previste nuove date, tra cui Taormina il 5 settembre e soprattutto l’appuntamento del 23 settembre all’Arena di Verona, uno dei passaggi più importanti del tour. TicketOne indica inoltre successive date autunnali a Genova.
Parallelamente Alfa sta lavorando anche al prossimo progetto discografico. In una recente intervista ha spiegato che il nuovo album ruoterà attorno al tema della fretta come uno dei grandi problemi della vita contemporanea, raccontando quella sensazione di dover continuamente correre e il timore di non riuscire a stare al passo con ciò che ci circonda. A Montesilvano, almeno per qualche minuto, è successo esattamente il contrario.
Alfa ha smesso di seguire la scaletta più prevedibile di un concerto, ha corso verso la spiaggia e si è buttato in acqua, regalando al pubblico un finale impossibile da programmare fino in fondo. Da un palco sul lungomare al mare Adriatico nel giro di pochi secondi: il concerto è finito davvero nel “posto più strano” promesso dal cantante. E a giudicare dai telefoni immediatamente alzati dai fan, quello di Alfa rischia di restare uno dei momenti più ricordati della sua estate dal vivo.
Non è stato, però, l’unico fuori programma regalato dal cantante nelle ultime settimane. Poco tempo prima, mentre passeggiava per Bari Vecchia con la chitarra, si era imbattuto per caso in due sposi appena usciti dalla chiesa e aveva deciso di fermarsi per cantare per loro Il filo rosso. Una serenata completamente improvvisata che aveva lasciato increduli persino gli organizzatori del matrimonio.
