Due minuti, a volte basta una manciata di secondi per cambiare il corso di una giornata qualunque e trasformarla in una tragedia sfiorata. È quello che è successo a Teresa Cilia, ex tronista di Uomini e Donne, il 30 luglio scorso nella zona di Pistunina, a Messina, quando una palazzina è crollata pochi istanti dopo che lei e suo fratello Ciccio ne erano usciti.
La storia che ha raccontato sui social nelle ore successive al crollo ha dell’incredibile, e non solo per la drammaticità dell’evento. Perché a salvare Teresa e suo fratello è stata una commissione banale, ordinaria, di quelle che si fanno cento volte senza pensarci: l’acquisto di forbicine e sale in un negozio al piano terra dell’edificio. Una spesa veloce, qualche euro, il tempo di pagare ed uscire. Poi, il vuoto.
Teresa ha ricostruito quei momenti attraverso una serie di Instagram Stories che hanno fatto rapidamente il giro del web. “Paga, scende e andiamo via”. Così ha ricordato le parole pronunciate dal fratello Ciccio prima di lasciare la palazzina. L’uomo era entrato nell’attività commerciale per quella piccola commissione quotidiana. Niente di straordinario, se non fosse che quell’azione banale ha rappresentato la differenza tra la vita e una potenziale tragedia.
Appena usciti dall’edificio, i due si sono allontanati dalla zona. Poco dopo è arrivata la notizia: la palazzina era crollata. “Eravamo sconvolti, eravamo stati appena lì”. Così l’ex volto televisivo ha descritto lo shock nel rendersi conto di quanto fossero stati vicini al cedimento. Nei momenti immediatamente successivi alla tragedia, Teresa è tornata sul luogo del crollo, così da dare una mano durante i soccorsi e fornire agli investigatori informazioni utili sulla presenza di persone nell’edificio prima del cedimento. Ha raccontato chi c’era, dove si trovavano le persone e cosa aveva visto.
Ma il racconto di Teresa non è stato accolto da tutti con la stessa empatia e nei giorni successivi alcuni utenti sui social hanno messo in dubbio la sua versione dei fatti, contestando la cronologia degli eventi e accusandola di aver enfatizzato quanto accaduto. Accuse che hanno costretto l’ex tronista a pubblicare un nuovo video su Instagram per chiarire ogni aspetto della vicenda e difendersi dalle polemiche.
Nel lungo sfogo social, Teresa ha mostrato le prove a sostegno della sua testimonianza: l’orario riportato dalla cassa del negozio era impostato in modo errato, ma il pagamento elettronico effettuato dal fratello dimostrava come fossero realmente passati solo uno o due minuti prima del crollo.
“La vita è un soffio e voi la sprecate usando l’unico mezzo che vi rimane: la cattiveria. Abbiate rispetto”. – Teresa Cilia
Le sue parole hanno raccolto migliaia di messaggi di sostegno da parte dei follower, che le hanno manifestato vicinanza e solidarietà. Perché al di là delle polemiche, resta un fatto: Teresa Cilia e suo fratello sono usciti da quella palazzina pochi istanti prima del crollo. E se Ciccio non avesse avuto bisogno di comprare forbicine e sale, se fossero rimasti anche solo qualche secondo in più, oggi la storia avrebbe potuto avere un finale completamente diverso.
