Per raccontare un nuovo capitolo di Spider-Man non servono sempre grandi scene d’azione o costumi futuristici. A volte basta un dettaglio apparentemente insignificante, uno di quelli che molti spettatori potrebbero non notare nemmeno al primo sguardo. In Spider-Man: Brand New Day, infatti, il nuovo inizio di Peter Parker passa anche da uno zaino, un accessorio che sembra riflettere perfettamente la nuova fase della sua vita dopo gli eventi di No Way Home.
Chi ha osservato con attenzione il materiale promozionale del film ha infatti notato che Peter utilizza uno Herschel Classic Backpack, uno degli zaini più diffusi tra studenti universitari e pendolari. Un modello essenziale, privo di particolari appariscenti, diventato negli anni un piccolo classico anche al di fuori degli Stati Uniti. Sony e Marvel Studios non hanno reso centrale questo zaino nella storia del film, ma è perfettamente in linea con il percorso del personaggio. Alla fine di Spider-Man: No Way Home, infatti, Peter sceglie di sacrificare tutto pur di salvare il Multiverso. Nessuno ricorda più la sua identità, ha perso il rapporto con MJ, con Ned e con tutte le persone che facevano parte della sua vita, ritrovandosi costretto a ricominciare completamente da zero.
Ed è proprio questa nuova quotidianità che sembra emergere anche attraverso il suo equipaggiamento, visto che dopo anni trascorsi tra armature progettate da Tony Stark, nanotecnologie e minacce multiversali, il nuovo Peter appare molto più vicino allo Spider-Man delle origini: uno studente che prende i mezzi pubblici, vive in un piccolo appartamento e deve affrontare problemi concreti come l’università, il lavoro e l’affitto.

In quest’ottica, uno zaino così comune potrebbe effettivamente rappresentare molto più di una semplice scelta estetica. È un oggetto che potrebbe appartenere a qualsiasi ragazzo e che contribuisce a restituire al protagonista quella dimensione ordinaria che, nei fumetti, ha sempre rappresentato una delle caratteristiche più importanti dell’amichevole ragno di quartiere.
E chi ha già visto Spider-Man: Brand New Day sa perfettamente che questa impressione trova effettivamente riscontro nella storia. Insomma sì, i fan hanno avuto la conferma che anche un dettaglio così piccolo ha rafforzato la volontà di Brand New Day di riportare Peter Parker a una dimensione più umana, lontana dalle tecnologie futuristiche e dalle avventure cosmiche che hanno caratterizzato gli ultimi capitoli del Marvel Cinematic Universe.
Ma nel caso di Spider-Man, è proprio questa normalità a fare la differenza. Dopo aver perso tutto nel finale di No Way Home, Peter Parker sembra tornare a essere un ragazzo qualunque, e anche un semplice zaino può trasformarsi nel simbolo di questo nuovo inizio. Un dettaglio che ricorda un altro curioso retroscena raccontato di recente da Tom Holland: durante le riprese di Odissea di Christopher Nolan, l’attore aveva trovato il suo piccolo rito quotidiano in una pizzeria di Favignana, dove ogni sera ordinava la stessa pizza. A volte sono proprio gli oggetti e le abitudini più semplici a raccontare meglio una storia, sullo schermo come nella vita reale.
