X

Snoop Dogg, il celebre rapper statunitense, è rimasto letteralmente estasiato davanti all’“Ultima Cena” di Leonardo da Vinci durante la sua permanenza a Milano come inviato speciale per la Nbc ai Giochi olimpici invernali Milano-Cortina 2026. La visita, organizzata da YesMilano con il Comitato Olimpico, si è svolta mercoledì sera alle 19, appena prima della chiusura al pubblico. Per circa trenta minuti, Snoop ha osservato attentamente il capolavoro vinciano nella Basilica di Santa Maria delle Grazie, alzando le mani in segno di preghiera e canticchiando la colonna sonora di “Dirty Dancing”.

Snoop Dogg ha conosciuto il Cenacolo come “un teatro primordiale”, affascinato dal movimento dei discepoli che sembrano interagire tra loro in modo quasi cinematografico. Il rapper ha spiegato di conoscere già l’immagine poiché presente nella chiesa del suo paese d’origine, e di aver voluto replicare alcuni gesti degli apostoli, trasformando l’osservazione in una piccola performance personale di immedesimazione.

La visita è stata documentata da foto e video condivisi sui social, testimoniando la combinazione tra turismo culturale e presenza mediatica dell’artista. L’episodio rappresenta un esempio concreto di come figure pubbliche internazionali possano vivere l’arte non solo come spettatori passivi, ma come partecipanti emotivi e sensoriali, approfondendo la conoscenza storica e artistica. La reazione di Snoop Dogg mostra quanto l’arte possa suscitare emozioni autentiche.

Oltre al Cenacolo, la permanenza italiana del rapper ha incluso esperienze tipicamente milanesi: dal Teatro alla Scala alla balera tradizionale, dal gelato in Piazza Duomo alla pista di ghiaccio, mostrando un approccio curioso e giocoso alla città e alla cultura locale. L’attenzione di Snoop Dogg verso la storia, l’arte e le tradizioni italiane offre un esempio di come combinare passione, curiosità e rispetto culturale anche in contesti di grande popolarità e visibilità internazionale.

Condividi.

Figlia degli anni 2000. Amante del cinema fin da quando vide Pride & Prejudice per la prima volta. Laureata in Lettere Moderne, continua a scrivere di cinema sperando di farlo per sempre.