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Miley Cyrus torna a parlare di Taylor Swift e lo fa con parole che non passano inosservate. Nello speciale dedicato ai 20 anni di Hannah Montana, la cantante di “Flowers” ha ricordato un momento chiave del film del 2009, svelando retroscena e rendendo omaggio al talento della collega. Tra nostalgia, aneddoti e ironia, emerge un rapporto autentico costruito agli inizi delle loro carriere, quando entrambe stavano ancora definendo la propria identità artistica.

Nel corso dello speciale celebrativo, Cyrus ripercorre la genesi del cameo di Swift in Hannah Montana: The Movie. All’epoca, la produzione era alla ricerca di un’artista che potesse risultare credibile in una scena ambientata in un fienile, durante una festa nel Tennessee. Swift, allora agli esordi, rappresentava perfettamente quell’immagine: una musicista emergente, autentica e in linea con l’estetica country del momento. “Nessuna offesa”, scherza Cyrus, spiegando che serviva qualcuno che potesse davvero esibirsi in quel contesto. Alla fine, entrambe si ritrovarono a cantare nella stessa scena, rendendo il momento uno dei più iconici del film.

Quella sequenza non fu solo memorabile per la presenza di Swift, ma anche perché faceva da sfondo a uno dei passaggi narrativi più importanti della storia. Nel film, mentre Swift interpreta il brano “Crazier”, il personaggio di Miley vive un momento romantico centrale. Ma il contributo dell’artista non si fermò lì: Swift scrisse anche la canzone finale, “You’ll Always Find Your Way Back Home”, destinata a diventare uno dei pezzi più riconoscibili dell’intero franchise.

Ed è proprio su questo punto che Cyrus si lascia andare a un elogio diretto e senza ambiguità: “A ciascuno il suo merito. È una hit. Resiste nel tempo”. Un riconoscimento importante, perché arriva da una collega che ha condiviso lo stesso periodo di ascesa e che conosce bene le dinamiche dell’industria musicale. La canzone, infatti, riuscì anche a entrare nella Billboard Hot 100, confermando il suo impatto oltre il contesto del film.

Lo speciale non si limita a questo retroscena. Cyrus racconta anche altri aspetti della sua esperienza Disney, inclusi momenti più leggeri come il “privilegio più cool” di essere una star della casa: il parcheggio riservato ai Disney Legend, che lei stessa ammette di fotografare e inviare agli amici con ironia. Accanto a questi dettagli, emergono anche incontri e collaborazioni significative, come quello con Selena Gomez, presente in alcuni episodi della serie, e altri cameo celebri nello speciale. All’anniversario, però, non sono mancati assenti di peso. Emily Osment e Mitchel Musso non hanno preso parte né al revival né al red carpet. Come si può spiegare la loro assenza?

Infine, Cyrus riflette sull’importanza duratura di Hannah Montana, spiegando come il legame con il pubblico sia ancora fortissimo. Durante i suoi viaggi, racconta di incontrare fan che le portano oggetti legati alla serie e le chiedono se tornerà mai a interpretare quel ruolo. Questo dimostra come il progetto non sia stato solo un prodotto televisivo, ma un fenomeno culturale capace di lasciare un segno profondo. Nel complesso, il commento di Miley Cyrus su Taylor Swift non è solo un complimento isolato, ma il simbolo di una generazione di artiste cresciute insieme, che oggi si riconoscono e si rispettano a distanza di anni.

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Figlia degli anni 2000. Amante del cinema fin da quando vide Pride & Prejudice per la prima volta. Laureata in Lettere Moderne, continua a scrivere di cinema sperando di farlo per sempre.