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William e Kate avrebbero scelto una strategia tanto semplice quanto difficile da interpretare: non fare nulla. Nessuna dichiarazione pubblica, nessun incontro organizzato in fretta e nessun gesto simbolico verso Harry e Meghan. Dietro il silenzio dei principi del Galles, però, non ci sarebbe indifferenza, ma una linea precisa destinata a evitare reazioni impulsive e soprattutto nuovi scontri familiari.

Secondo quanto riportato da diverse fonti britanniche e americane, William e Kate starebbero adottando una sorta di “do nothing strategy” nei confronti dei Sussex dopo il loro ritorno nel Regno Unito. L’obiettivo sarebbe osservare la situazione senza alimentare pubblicamente il caso e senza mostrare all’esterno alcuna fretta di ricucire i rapporti.

Una fonte vicina alla coppia ha spiegato a People che i principi del Galles starebbero semplicemente “guardando cosa succede”, mantenendo tutto sul piano privato ed evitando qualsiasi reazione immediata. L’eventuale riavvicinamento tra William e Harry, secondo la stessa fonte, sarebbe comunque “un processo lento”, anche perché tra i due resterebbe ancora un profondo senso di tradimento legato agli ultimi anni.


Il punto è che il ritorno di Harry e Meghan nel Regno Unito non avrebbe automaticamente cancellato le fratture nate dopo il 2020. Le interviste pubbliche, il documentario Netflix e soprattutto le rivelazioni contenute in Spare avrebbero lasciato ferite ancora aperte, soprattutto nel rapporto tra i due fratelli. William e Harry, secondo le ricostruzioni più recenti, non avrebbero ancora avuto un vero confronto privato capace di cambiare la situazione.

La posizione di Re Carlo, invece, sarebbe diversa. Il sovrano avrebbe mostrato negli ultimi mesi una maggiore disponibilità verso il figlio minore, mantenendo aperto almeno un canale di comunicazione. Reuters ha confermato che Harry e Carlo hanno parlato telefonicamente, anche se non risulta ancora un incontro faccia a faccia dopo il ritorno dei Sussex.

Ed è proprio qui che emergerebbe la differenza più grande all’interno della famiglia reale. Carlo potrebbe avere un interesse personale a ricostruire il rapporto con Harry, anche per poter trascorrere più tempo con Archie e Lilibet. Per William, invece, la questione sarebbe più complessa: oltre al rapporto tra fratelli entrerebbe inevitabilmente in gioco anche il suo futuro ruolo da re e la necessità di proteggere l’equilibrio della monarchia.


Il ritorno dei Sussex nel Regno Unito, infatti, avrebbe creato non poche preoccupazioni a Palazzo. Il timore, secondo alcune ricostruzioni, sarebbe quello di vedere nascere una sorta di “corte parallela”: Harry e Meghan continuano ad avere una fortissima esposizione mediatica e una propria attività pubblica, pur non essendo più working royals.

La questione è diventata ancora più evidente quando Re Carlo ha fatto chiarire ufficialmente lo status della coppia. Una lettera inviata a importanti funzionari britannici ha ribadito che Harry e Meghan non sono membri attivi della famiglia reale e che le loro iniziative devono essere considerate private. I Sussex avrebbero saputo della comunicazione soltanto poco prima della sua diffusione, restando sorpresi dalla tempistica.

Anche in questo caso William non ha commentato pubblicamente. Ed è proprio questo il cuore della strategia attribuita a lui e Kate: nessuna risposta visibile, nessuna apertura forzata e nessun nuovo terreno su cui alimentare il conflitto. Nel frattempo, i principi del Galles continuano a concentrarsi sui propri impegni pubblici. William e Kate sono tornati insieme davanti alle telecamere a Liverpool per un’iniziativa dedicata alla prevenzione del suicidio, mentre la principessa ha poi fatto visita al Royal Marsden Hospital, dove era stata curata.


Un modo, volontario o meno, per mostrare continuità e stabilità proprio mentre l’attenzione dei media torna a concentrarsi sui rapporti con i Sussex. Per questo, almeno per ora, una riconciliazione tra William e Harry sembra ancora lontana. Carlo può cercare un terreno comune con il figlio minore; William, invece, appare molto più prudente e disposto ad aspettare. Ed è proprio questo il significato della “do nothing strategy”: non chiudere definitivamente la porta, ma nemmeno aprirla prima che esistano le condizioni per farlo davvero.

Una posizione che sembra confermare quanto emerso già al momento del ritorno di Harry e Meghan nel Regno Unito: Kate Middleton avrebbe scelto un atteggiamento più diplomatico, cercando almeno di mantenere rapporti civili tra le due famiglie, mentre con William restava il vero nodo da sciogliere

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Classe 1991, scrive sul web da oltre dieci anni, trasformando la passione per i videogiochi e la cultura pop in una professione. Nel corso della sua carriera ha collaborato con alcuni dei principali siti italiani dedicati al mondo videoludico, trovando in Game-eXperience la sua casa per molti anni. Nel 2021 ha perfezionato il proprio percorso frequentando un corso di giornalismo online, consolidando l'esperienza maturata sul campo. Dal 2023 fa parte del gruppo editoriale Digital Dreams e, dall'inizio del 2026, scrive per CastleRock, ScreenWorld e BadTaste, occupandosi di videogiochi, cinema, serie TV e attualità legata al mondo dell'intrattenimento.