X

Per giorni ha conosciuto una delle notizie più delicate sulla salute di re Carlo III senza poterla condividere con nessuno. Ora, a distanza di oltre due anni, la regina Camilla ha raccontato per la prima volta cosa accadde nel periodo immediatamente successivo alla diagnosi di cancro del marito, quando Buckingham Palace non aveva ancora informato il resto del mondo. E c’è un momento, in particolare, che ancora oggi ricorda come uno dei più difficili.

Era il 31 gennaio 2024. Camilla si trovava al Royal Free Hospital di Londra per inaugurare un nuovo centro di Maggie’s, organizzazione britannica che offre sostegno alle persone colpite dal cancro e alle loro famiglie. Un impegno che per la sovrana non rappresentava certo una novità: è presidente dell’organizzazione dal 2008 e negli anni ha visitato 18 dei suoi 27 centri attualmente operativi nel Regno Unito. Quella giornata, però, era completamente diversa dalle precedenti.

Camilla sapeva già che suo marito aveva ricevuto una diagnosi di cancro. Le persone che incontrava nel centro, invece, non potevano saperlo: Buckingham Palace avrebbe comunicato pubblicamente la malattia di Carlo soltanto il successivo 5 febbraio. La regina si ritrovò così a parlare con pazienti e familiari vivendo in prima persona qualcosa di molto simile a ciò che loro stavano affrontando, ma senza poterne fare parola.


È proprio quel momento che Camilla ha ricordato in una conversazione con Dame Laura Lee, amministratrice delegata di Maggie’s, registrata a Clarence House e diffusa in occasione dei 30 anni dell’organizzazione.

Dichiarazione

“Ricordo di essere andata da Maggie’s subito dopo la diagnosi del re. Nessuno poteva dire nulla in quel momento. È stato piuttosto difficile”. – Regina Camilla

Il peso di quel segreto diventò ancora più evidente mentre Camilla ascoltava le storie delle persone presenti. Per la prima volta non stava entrando in un centro oncologico soltanto nelle vesti di regina e presidente dell’organizzazione: era anche la moglie di una persona che aveva appena ricevuto una diagnosi di cancro. Camilla ha ammesso di essere arrivata molto vicina a raccontare quello che stava succedendo nella sua famiglia, salvo rendersi conto che non spettava a lei anticipare una notizia che il Palazzo non aveva ancora deciso di rendere pubblica.

Dichiarazione

“Stavo quasi per dire qualcosa, ma ho sentito che non era il momento. Avrei voluto soltanto tirarlo fuori, ma ovviamente non potevo”. – Regina Camilla


Quell’esperienza, però, cambiò anche il modo in cui la sovrana guardava alle famiglie incontrate da anni durante le visite ai centri Maggie’s. Camilla ha raccontato di essersi improvvisamente riconosciuta nel ruolo di chi deve stare accanto a una persona cara durante la malattia, cercando allo stesso tempo di comprendere cure, conseguenze e paure legate alla diagnosi.

Il racconto non riguarda infatti soltanto Carlo. Uno dei temi al centro del filmato è proprio il peso che una diagnosi oncologica può avere anche sui familiari e sulle persone che assistono il paziente. Dame Laura Lee ha sottolineato come ascoltare Camilla parlare non da sovrana, ma da moglie, aiuti a ricordare quanto anche chi sta accanto a un malato possa avere bisogno di sostegno.

Da quel gennaio 2024 sono cambiate molte cose. Carlo decise di rendere pubblica la diagnosi, pur senza rivelare quale forma di cancro gli fosse stata diagnosticata. Una scelta insolitamente aperta per la monarchia britannica che, secondo Maggie’s, avrebbe avuto anche un effetto concreto sulle persone che stavano vivendo situazioni simili.

L’organizzazione ha infatti riferito che, dopo l’annuncio del sovrano, il numero di uomini che si sono rivolti ai suoi centri con una diagnosi di cancro è aumentato del 12%. Secondo Laura Lee, la decisione di Carlo di parlare pubblicamente della propria condizione avrebbe contribuito a rendere più semplice anche per altri affrontare apertamente la malattia e chiedere aiuto.

Nel suo racconto Camilla ha parlato anche di come il marito abbia reagito alla diagnosi. Carlo ha continuato a lavorare e a mantenere quanti più impegni possibile compatibilmente con le cure, un atteggiamento che la regina ha descritto come perfettamente coerente con il suo carattere.

Dichiarazione

“Guardate mio marito: niente lo ha fermato. Ha semplicemente detto: ‘Questo è il mio modo di affrontarlo’”. – Regina Camilla


Il sovrano continua ancora oggi a ricevere cure, ma le indicazioni diffuse negli ultimi mesi sono state positive. Nel dicembre 2025 Carlo aveva spiegato che, grazie alla diagnosi precoce e all’efficacia degli interventi, nel 2026 sarebbe stato possibile ridurre il trattamento. Buckingham Palace ha successivamente ribadito che la situazione continua a procedere in una “direzione positiva”.

Resta invece privata la natura esatta della malattia. Buckingham Palace non ha mai comunicato quale tipo di cancro abbia colpito Carlo e non è corretto identificarlo con un tumore alla prostata: la diagnosi arrivò durante gli accertamenti effettuati in occasione del trattamento per un ingrossamento benigno della prostata, ma il Palazzo precisò all’epoca che il cancro non era prostatico.

A distanza di oltre due anni, quindi, Camilla ha scelto di raccontare soprattutto ciò che accadde prima che quella diagnosi diventasse una notizia mondiale. Per cinque giorni continuò a svolgere i propri impegni sapendo cosa stava accadendo a suo marito, arrivando persino a incontrare persone che stavano affrontando il cancro senza poter spiegare perché, proprio in quel momento, le loro storie la toccassero così da vicino.

Ed è forse proprio per questo che quella visita del 31 gennaio 2024 è rimasta così impressa nella memoria della regina. Per anni Camilla era entrata nei centri Maggie’s per ascoltare le storie degli altri; quel giorno, senza che nessuno potesse ancora saperlo, una di quelle storie era diventata anche la sua.

Oggi Carlo continua invece a mostrarsi in pubblico con quella leggerezza che non sembra aver perso neppure durante il percorso di cure. Difatti lo scorso luglio il sovrano aveva persino scherzato sulla sconfitta dell’Inghilterra ai Mondiali mentre si trovava in un birrificio insieme a Camilla.

Condividi.

Classe 1991, scrive sul web da oltre dieci anni, trasformando la passione per i videogiochi e la cultura pop in una professione. Nel corso della sua carriera ha collaborato con alcuni dei principali siti italiani dedicati al mondo videoludico, trovando in Game-eXperience la sua casa per molti anni. Nel 2021 ha perfezionato il proprio percorso frequentando un corso di giornalismo online, consolidando l'esperienza maturata sul campo. Dal 2023 fa parte del gruppo editoriale Digital Dreams e, dall'inizio del 2026, scrive per CastleRock, ScreenWorld e BadTaste, occupandosi di videogiochi, cinema, serie TV e attualità legata al mondo dell'intrattenimento.