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Giulia De Lellis, icona dei social con oltre 5 milioni di follower, ha recentemente aperto il suo cuore alla community per spiegare la nuova linea di estrema riservatezza adottata con la figlia Priscilla. La scelta di non mostrare il volto della neonata, avuta con il compagno Tony Effe, non è un semplice capriccio, ma il risultato di una profonda riflessione sulla sicurezza dei minori nel panorama digitale odierno. Attraverso un box domande su Instagram, l’influencer ha tracciato un confine netto tra la propria vita pubblica e la vulnerabilità della piccola, soprannominata “Polly“.

Il racconto si arricchisce di dettagli quasi magici, dove date e numeri si intrecciano in una simbologia perfetta che sembra aver guidato l’intero percorso della maternità. La decisione di Giulia De Lellis di non rendere partecipe la sua community della gioia più grande della sua vita, pur provando un sincero dispiacere, nasce da un blocco insuperabile dettato dalla prudenza. L’influencer ha spiegato senza filtri che l’idea di esporre la bambina in una realtà insidiosa, popolata da persone disturbate, maniache o predatori, le causa una preoccupazione profonda.

Screen di una storia di Giulia De Lellis
Screen di una storia di Giulia De Lellis fonte: Instagram

Questo cambiamento di rotta rispetto a otto o dieci anni fa, quando pubblicava liberamente le foto dei suoi nipotini, è dovuto a una crescita personale: all’epoca si definiva più candida e ingenua, convinta che il mondo fosse un posto migliore e la società più rassicurante. Oggi, consapevole dei rischi legati alla visibilità online e alla totale vulnerabilità di una neonata, Giulia sottolinea che, mentre i suoi nipoti sono ormai grandi abbastanza da distinguere una persona affidabile da un estraneo, Priscilla necessita di una protezione assoluta.

Oltre ai temi legati alla sicurezza, l’influencer ha svelato dettagli affascinanti sulla genesi della bambina, nata a Roma il 7 ottobre 2025. Il legame con il numero 7 appare come una costante mistica: Priscilla è stata concepita dopo esattamente sette mesi di tentativi. Il giorno scelto dal destino per il concepimento è stato il 16 gennaio che, oltre a dare come somma delle cifre il numero 7 (1+6), coincide con la ricorrenza di Santa Priscilla, motivo per cui è stato scelto questo nome.

La coincidenza finale risiede nella data di nascita, il 7 ottobre, chiudendo un cerchio simbolico che Giulia sintetizza con il numero angelico “777“, postato insieme all’emoticon di una bacchetta magica. Questo racconto non indica una chiusura verso i fan, di cui sente tutto l’affetto, ma rappresenta una gestione della visibilità più matura, dove il ruolo di madre impone di mettere la sicurezza della propria famiglia davanti alle dinamiche della condivisione social.

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Figlia degli anni 2000. Amante del cinema fin da quando vide Pride & Prejudice per la prima volta. Laureata in Lettere Moderne, continua a scrivere di cinema sperando di farlo per sempre.