Se avete seguito anche solo distrattamente la lunghissima promozione di Wicked, una cosa vi sarà saltata all’occhio: Ariana Grande e Cynthia Erivo erano praticamente inseparabili. Non solo nel senso figurato dell’amicizia, ma proprio fisicamente. Mani intrecciate, dita che si cercavano, abbracci continui, tocchi delicati durante le interviste. Un contatto costante che ha generato migliaia di commenti sui social, fancam virali e una domanda collettiva: ma perché si toccano sempre?

La risposta è arrivata direttamente da Ariana durante un’intervista nel podcast Good Hang di Amy Poehler, e va ben oltre il semplice affetto tra colleghe. “Canalizzo molta energia attraverso le mani“, ha spiegato la cantante con una sincerità disarmante. “Sto sempre tenendo una mano, sto sempre stringendo qualcosa. Come avete imparato, sto sempre cercando qualcosa da toccare“. Per Ariana, il contatto fisico non è solo un vezzo o un’abitudine inconscia: è un modo concreto per trasmettere sostegno ed energia alla persona che le sta accanto. “Mi piace canalizzare supporto ed energia“, ha continuato. “È spesso con chi sono in quel momento“. Un linguaggio d’amore, se vogliamo chiamarlo così, che si esprime attraverso il tatto piuttosto che le parole.

La cosa interessante è che Ariana stessa non si era resa conto di quanto questo gesto fosse diventato evidente. Durante un’intervista con Tracy Gilchrist di Out magazine, mentre Cynthia si commuoveva parlando dei fan che tengono spazio per i testi di Defying Gravity, Ariana ha istintivamente allungato la mano per afferrare il mignolo dell’amica. Un gesto minuscolo, tenerissimo, catturato dalle telecamere e diventato istantaneamente virale. “Non ho nemmeno notato che fosse una cosa finché non è successo quel momento“, ha ammesso Ariana ridendo nel podcast. “Sì, perché non sapevo che cosa stava succedendo“, ha scherzato riferendosi alla reazione emotiva di Cynthia durante quell’intervista. Amy Poehler ha commentato con affetto: “Stai parlando di quando hai afferrato il ditino di Cynthia. Così carino“. E Ariana ha confermato: “Volevo solo essere di supporto. Ero tipo, ‘Oh mio Dio’“.

Dall’altra parte della medaglia, anche Cynthia Erivo ha offerto la sua prospettiva su questa dinamica in un’intervista di novembre 2024. “Ari ha bisogno di contatto quando c’è emozione“, ha spiegato l’interprete di Elphaba. “Ha bisogno di essere vicina, quindi io rimango lì con lei per un secondo“. Una dichiarazione che rivela quanto le due attrici si conoscano profondamente e quanto abbiano imparato a comunicare anche attraverso il silenzio e il semplice tocco. Questa intesa fisica è maturata durante i lunghi mesi di riprese di Wicked e della sua seconda parte, Wicked: For Good, e si è consolidata ulteriormente durante l’estenuante tour promozionale che ha accompagnato l’uscita del primo film. Ore e ore di interviste, red carpet, conferenze stampa: momenti in cui l’energia emotiva è altissima e il bisogno di un ancoraggio umano diventa fondamentale.

Ariana ha descritto quel gesto del mignolo come “sincero, tenero e bellissimo“, tre aggettivi che potrebbero applicarsi perfettamente all’intera amicizia tra le due star. In un’industria spesso caratterizzata da rivalità e competizione, vedere due protagoniste femminili di un blockbuster sostenersi così apertamente è raro e prezioso. Il pubblico ha risposto con entusiasmo a questa autenticità. I video che mostrano i loro momenti di tenerezza hanno accumulato milioni di visualizzazioni, e molti fan hanno dichiarato che la loro amicizia è diventata uno dei motivi per cui amano ancora di più Wicked. C’è qualcosa di profondamente umano nel vedere due persone connettersi così genuinamente, soprattutto in un contesto mediatico dove ogni gesto è studiato e controllato.

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Diplomata alla Scuola Internazionale di Comics di Napoli - corso di sceneggiatura -, è impegnata in progetti di scrittura creativa e recensioni. Cresciuta con la consapevolezza che “All work and no play makes Jack a dull boy”. Paladina dello Sturm und Drang. Adepta del Lato Oscuro della Forza.