Durante i Giochi olimpici invernali di Milano-Cortina 2026, la giornalista australiana Danika Mason è diventata protagonista di un episodio che ha rapidamente fatto il giro dei social. In un collegamento in diretta per il programma Today di Channel Nine, Mason è apparsa con voce impastata, sguardo smarrito e frasi sconnesse, dando l’impressione di non essere lucida. La causa, come spiegato il giorno successivo dalla stessa giornalista, è stata l’assunzione di alcol prima della diretta, combinata con il freddo, l’alta quota e la mancanza di pasto.
L’episodio si è verificato durante un normale collegamento dedicato agli appuntamenti sportivi della giornata, in condizioni metereologiche difficili a Livigno, con vento forte e temperature sotto zero. In diretta, Mason ha pronunciato frasi come: “Il prezzo del caffè qui va benissimo…sulle iguane non so dove vogliamo andare a parare”, mostrando chiaramente difficoltà nel mantenere il filo del discorso. La confusione, unita alla viralità immediata dei social, ha trasformato un normale intervento giornalistico in un caso mediatico internazionale.
@la.repubblica Danika Mason racconta le Olimpiadi di Milano Cortina in diretta su Channel 9, una rete australiana. Lo ha fatto palesemente ubriaca durante un collegamento da Livigno: voce incerta, sguardo vacuo e risata facile, si è messa a parlare di prezzo del caffè e a citare iguana e atleti a caso. Dopo che il video è diventato virale sui social, la giornalista si è scusata, sempre live, e ha ammesso di aver bevuto a stomaco vuoto. A difenderla è sceso in campo addirittura il primo ministro australiano Anthony Albanese: "Sono dalla parte di Danika – ha detto -. È in Italia, sarà stanca, il fuso orario pesa". #milanocortina2026 #olimpiadi
Il giorno successivo, in trasmissione, Mason ha spiegato con sincerità: “Voglio assumermi la piena responsabilità. Non è lo standard che mi impongo. Ho valutato male la situazione. Non avrei dovuto bere, soprattutto in queste condizioni di freddo e alta quota, e senza aver cenato”. Ha aggiunto che il fuso orario e la stanchezza da viaggio hanno accentuato gli effetti dell’alcol, mostrando consapevolezza e professionalità nell’affrontare l’errore.
In risposta all’episodio, il primo ministro Anthony Albanese ha dichiarato: “Sono dalla parte di Danika. È in Italia, sarà stanca, il fuso orario pesa”, chiedendo di non trasformare l’accaduto in un linciaggio mediatico. L’evento evidenzia quanto la gestione della comunicazione in diretta, soprattutto durante grandi manifestazioni internazionali, possa essere fragile e soggetta a imprevisti, e rappresenta un caso utile per capire come affrontare errori professionali in contesti pubblici e mediatici di grande visibilità.



